sabato, Ottobre 10, 2026

Sciopero metalmeccanici 20 giugno 2025: 40 ore di stop, 100 euro persi a testa e nessuna risposta dal Governo

Lo sciopero nazionale dei metalmeccanici del 20 giugno 2025 è confermato: saranno 8 ore di astensione dal lavoro, che portano a 40 le ore totali di sciopero sostenute dai lavoratori in questi mesi.

Il sacrificio economico è pesante: si parla di circa 100 euro netti persi per ogni giornata di sciopero. Ma pesa ancora di più il silenzio: Federmeccanica e Assistal non hanno convocato il tavolo, e il Governo resta totalmente assente, con la ministra Marina Calderone che non interviene nel merito della vertenza.

Fim, Fiom e Uilm rilanciano la mobilitazione con un comunicato stampa unitario diramato il 30 maggio 2025, e confermano lo sciopero anche per le aziende Unionmeccanica-Confapi, in assenza di segnali concreti.

Qui di seguito tutti i dettagli sullo sciopero, le responsabilità delle controparti e il ruolo (inesistente) del Governo.

40 ore di sciopero, i lavoratori pagano il prezzo della protesta

Con le 8 ore di astensione annunciate per il 20 giugno, il conteggio delle ore di sciopero dei metalmeccanici raggiunge quota 40.

Un dato che fotografa la determinazione e la costanza della mobilitazione sindacale, ma anche il peso economico che ricade sui lavoratori: secondo le stime sindacali, ogni giornata di sciopero costa in media 100 euro netti di salario perso.

Un sacrificio che si somma a mesi di attesa e di mancato confronto. La trattativa per il rinnovo del CCNL è ferma da più di 6 mesi.

Fim, Fiom e Uilm: “Gli industriali ignorano i lavoratori”

Con il comunicato congiunto diffuso il 30 maggio 2025, Fim, Fiom e Uilm accusano apertamente Federmeccanica e Assistal di non voler riaprire la trattativa.

“Federmeccanica-Assistal continuano ad avere un atteggiamento irresponsabile e stanno dimostrando di non voler riaprire la trattativa”, si legge nella nota.

Lo sciopero sarà nazionale, con manifestazioni su base regionale, e coinvolgerà anche le aziende aderenti a Unionmeccanica-Confapi se non ci sarà convocazione del tavolo.

Le sigle sindacali sottolineano di aver rimesso agli industriali la possibilità di evitare lo sciopero, semplicemente convocando un nuovo incontro. Ma questo non è avvenuto.

Il Governo è assente, la Ministra resta alla finestra

Un altro aspetto che pesa fortemente nella vertenza è l’assenza totale di un’iniziativa politica da parte del Governo.

A distanza di quasi un anno dalla scadenza del contratto, non si è registrato alcun intervento pubblico né una presa di posizione da parte del Ministero del Lavoro.

La ministra Marina Calderone sembra del tutto estranea a quanto accade nel mondo delle relazioni sindacali, limitandosi a gestire le questioni in chiave burocratico-amministrativa, senza esercitare alcuna funzione di impulso o mediazione politica.

Franchi (Federmeccanica): nessuna apertura concreta

Durante la conferenza stampa del 29 maggio, Stefano Franchi non ha annunciato nessuna convocazione, né dato segnali su una ripresa del confronto, aprendo – di fatto – allo sciopero.

“Noi avevamo presentato una proposta, che poi è stata definita contro-piattaforma, quando in realtà non è contro nessuno e ne è contro qualcosa […] Nel momento in cui viene data disponibilità a discutere, la proposta va discussa. Non si può dire che non va bene a prescindere”, ha dichiarato il direttore generale di Federmeccanica.

Ma a fronte di queste parole, nessun passo concreto è stato fatto per riprendere il negoziato, e il tempo utile per fermare la mobilitazione è ormai scaduto.

La mobilitazione non si ferma

“Le metalmeccaniche e i metalmeccanici sono uniti nella lotta per riconquistare il tavolo di trattativa e non si fermeranno finché non sarà riaperto il negoziato”, ribadiscono i sindacati.

Il 20 giugno 2025 sarà una giornata di lotta nazionale, con fabbriche ferme e piazze piene. Insomma una risposta netta, nata dal silenzio delle controparti.

I più letti della settimana

Ex Ilva, Sciopero di 24 Ore il 12 ottobre: «Nessuna Prospettiva» per i Lavoratori

Lunedì 12 ottobre i lavoratori dell’ex Ilva si fermeranno...

Metalmeccanici, Tredicesima con Meno Tasse: il Beneficio nel 2027, con Platea Ridotta

Una tredicesima più ricca per i metalmeccanici, grazie a...

Cometa, Settembre in Rosso Per Tutti i Comparti: Crescita Resta a +5,93% da Gennaio

Settembre chiude con rendimenti negativi per quattro i comparti...

Metalmeccanici Ex Ilva: Decreto da 125 Milioni per la Cassa Integrazione

La fermata degli impianti dell’ex Ilva apre una nuova...

Metalmeccanici, Contributi Mancanti nell’Estratto INPS: Come Recuperarli per la Pensione

Mesi di lavoro assenti, retribuzioni errate o periodi contributivi incompleti...

Topics

Ex Ilva, Sciopero di 24 Ore il 12 ottobre: «Nessuna Prospettiva» per i Lavoratori

Lunedì 12 ottobre i lavoratori dell’ex Ilva si fermeranno...

Metalmeccanici, Tredicesima con Meno Tasse: il Beneficio nel 2027, con Platea Ridotta

Una tredicesima più ricca per i metalmeccanici, grazie a...

Cometa, Settembre in Rosso Per Tutti i Comparti: Crescita Resta a +5,93% da Gennaio

Settembre chiude con rendimenti negativi per quattro i comparti...

Metalmeccanici Ex Ilva: Decreto da 125 Milioni per la Cassa Integrazione

La fermata degli impianti dell’ex Ilva apre una nuova...

Metalmeccanici, Contributi Mancanti nell’Estratto INPS: Come Recuperarli per la Pensione

Mesi di lavoro assenti, retribuzioni errate o periodi contributivi incompleti...

Metasalute Copre il Dentista? Ecco Quali Cure Dentarie Sono Comprese e Quali No

Andare dal dentista può diventare una spesa importante, soprattutto...

Cassa Edile, Niente Versamento per gli Installatori d’Impianti: dal 23 Ottobre Nuove Regole

Per alcune imprese metalmeccaniche che svolgono attività di installazione...

Articoli correlati

Categorie popolari