La tecnologia può aiutare, ma non sostituisce le regole. È quanto emerge da un recente caso nella provincia di Modena, dove un laboratorio tessile è stato sospeso per aver controllato i propri operai a distanza con telecamere, violando norme fondamentali sulla sicurezza, l’igiene e il lavoro regolare.
Il provvedimento ha evidenziato quanto sia importante rispettare le leggi sul lavoro – a partire dallo Statuto dei Lavoratori che vieta i controlli a distanza – e quanto possano costare caro gli abusi, con sanzioni e ammende che, in questo caso, superano gli 86mila euro.
Telecamere sul lavoro? Non si può
Il titolare del laboratorio, un cittadino cinese di 56 anni residente nel mantovano, aveva installato un impianto di videosorveglianza per monitorare i dipendenti mentre lavoravano. Il problema: l’impianto non era autorizzato dall’Ispettorato del Lavoro.
Controllare a distanza i propri operai, infatti, è illegale: le telecamere non possono sostituire la presenza, il dialogo e i controlli previsti dalla legge. L’utilizzo improprio di sistemi di sorveglianza viola la privacy dei lavoratori e può portare a gravi sanzioni.
Sicurezza e igiene: obblighi imprescindibili
Oltre al controllo a distanza, il laboratorio (scoperto dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Modena) presentava numerose irregolarità:
- mancata designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
- assenza del medico competente e omessa sorveglianza sanitaria;
- locali per ristoro non a norma e pulizia insufficiente di impianti e attrezzature.
Tutte violazioni che mettono a rischio la salute dei lavoratori e che quindi possono essere perseguite con sospensione dell’attività e multe consistenti.
Durante l’ispezione, infine, è emerso anche che 11 lavoratori su 12 erano “in nero”, cioè impiegati senza contratto regolare.
Gli obblighi per i datori di lavoro
Il caso modenese non riguarda solo un laboratorio, ama mette in evidenza alcune regole fondamentali per tutti i datori di lavoro:
- Non si possono controllare i dipendenti con telecamere non autorizzate.
- È obbligatorio garantire sicurezza e sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
- I locali e le attrezzature devono rispettare norme igienico-sanitarie.
- Il lavoro in nero comporta conseguenze pesanti, sia economiche sia legali.
Rispettare queste regole non è solo un obbligo: significa tutelare i lavoratori e prevenire sanzioni gravi.

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