Dal 19 marzo è entrata in vigore il taglio sui carburanti deciso dal Governo. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 18 marzo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale produce effetti immediati sui prezzi di benzina e diesel. Tuttavia i reali effetti, in tutta Italia, si inizieranno a vedere dal 20 marzo, perchè nelle prime ore le stazioni di servizio non adeguato le tariffe alle nuove accise su benzina e gasolio.
L’intervento del Governo riguarda proprio le accise e consente una riduzione diretta del costo alla pompa. Una misura pensata per alleggerire la spesa degli automobilisti, anche se il risparmio concreto varia in base al tipo di veicolo. Un “bonus” temporaneo alla pompa che sarà applicato fino all’8 aprile, appena in tempo per i rientri di dopo Pasqua.
Come si traduce il taglio delle accise
Il provvedimento prevede una diminuzione delle accise che si riflette in uno sconto di circa 25 centesimi per ogni litro di carburante: esattamente di 24,4 centesimi di euro. Non si tratta quindi di un contributo da richiedere, ma di una riduzione automatica applicata direttamente al prezzo finale.
Va ricordato che il prezzo dei carburanti è composto da diverse voci: costo della materia prima, margini, accise e IVA. Intervenendo sulle accise, si riduce anche l’imposta calcolata su di esse, con un effetto complessivo immediato sul prezzo esposto ai distributori.
Risparmio reale: dipende dall’auto
Secondo le stime del Codacons, il beneficio può arrivare fino a circa 15 euro per un pieno. Tuttavia, questo valore non è valido per tutti, ma riguarda soprattutto le auto con serbatoi più grandi.
Guardando a casi concreti, emergono differenze evidenti:
- Una Fiat Panda, con un serbatoio di circa 35 litri, permette un risparmio compreso tra 7 e 9 euro
- Un SUV come la Range Rover Evoque, che può contenere circa 60 litri, consente invece un risparmio vicino ai 15 euro
Di conseguenza, chi guida utilitarie vedrà un beneficio più contenuto rispetto a chi utilizza veicoli di dimensioni maggiori.
Durata limitata: misura valida per 20 giorni
Il taglio delle accise avrà una durata di 20 giorni, configurandosi quindi come un intervento temporaneo: come detto scade l’8 aprile 2026, salvo rinnovi legati all’esigenza di dover ancora calmierare i costi del carburante.
Si tratta di una misura “uguale per tutti”, ma con effetti diversi nella pratica: maggiore per chi ha auto con serbatoi capienti, più ridotto per chi utilizza vetture piccole.

