Presto l’INPS pubblicherà la circolare che fornirà tutte le istruzioni per presentare la domanda di pensione anticipata per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti. Il documento sarà fondamentale per chi, nel corso del 2027, raggiungerà i requisiti per accedere al trattamento pensionistico speciale previsto dalla legge.
Tra i beneficiari ci sono, in particolare, i lavoratori delle fabbriche e chi opera a turni, una categoria riconosciuta come soggetta a condizioni di lavoro usuranti.
Nei reparti produttivi, sulle linee di montaggio o nei reparti di controllo qualità, chi lavora di notte o con turni spezzati affronta infatti ritmi e fatica che incidono sulla salute e sulla possibilità di godere di una vita privata equilibrata. La normativa, quindi, prevede agevolazioni specifiche per chi svolge queste attività.
Chi potrà fare domanda nel 2026
La pensione di vecchiaia oggi è fissata a 67 anni. Ma i lavoratori che durante la loro carriera hanno svolto mansioni particolarmente pesanti possono andare in pensione prima.
Per esempio quelli impiegati nell’edilizia, nella sanità con turni notturni, gli insegnanti dei nidi e della scuola dell’infanzia, gli autotrasportatori, i conduttori di mezzi pesanti e gli operai agricoli. Ma anche chi lavora in linea catena o chi svolge attività continuative a turni e notturne.
I turni rendono il lavoro usurante
Non tutti i lavori sono uguali: chi opera in turni notturni o spezzati affronta un rischio maggiore di affaticamento e usura fisica. Per questo la legge prevede requisiti specifici per chi lavora: chi svolge attività notturna per l’intero anno o per un numero significativo di giorni può anticipare la pensione rispetto ai criteri generali, a seconda dei giorni di lavoro effettivamente svolti.
In pratica, più intenso è il lavoro a turni, più precoci possono essere i requisiti per il pensionamento, sempre rispettando il minimo di anni di contribuzione e le quote previste dalla normativa.
Quando aspettarsi la circolare INPS
Ogni anno l’INPS pubblica una circolare per fornire indicazioni sui termini per la domanda di pensione anticipata. L’anno scorso la circolare è stata pubblicata il 5 marzo, indicando come termine per la presentazione dell’istanza il 1° maggio.
È facile prevedere che anche quest’anno l’INPS manterrà una tempistica simile, così che i lavoratori possano organizzarsi per raccogliere tutta la documentazione necessaria e verificare i requisiti. Pertanto, dovrebbe essere questione di poche settimane.
Chi opera in fabbrica o in settori a turni, quindi, dovrà monitorare i canali ufficiali dell’INPS: la nuova circolare sarà la guida ufficiale per capire chi può fare domanda e come farlo senza rischi di errori o ritardi.


