All’inizio del mese, molti disoccupati iniziano a fremere per il pagamento della NASpI. Tra uffici INPS, lavorazioni delle pratiche e verifiche dei requisiti, capire come funziona il percorso è fondamentale per non avere sorprese.
Vediamo i passaggi principali e cosa occorre sapere per ricevere l’indennità senza intoppi.
Come funziona la lavorazione delle pratiche NASpI
La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione che spetta a chi ha perso il lavoro involontariamente. Ad esempio, spetta:
- agli operai che lasciano la fabbrica o l’officina al termine del contratto,
- oppure che danno le dimissioni per giusta causa.
Ogni sede INPS territoriale gestisce le richieste in modo indipendente. Per questo motivo, anche se la lavorazione delle pratiche parte generalmente il 1° aprile, alcuni beneficiari potrebbero visualizzarla sul Fascicolo Previdenziale qualche giorno più tardi rispetto ad altri.
Quando arrivano i pagamenti
Generalmente, l’accredito della NASpI avviene circa 7-8 giorni dopo l’avvio della lavorazione. Per le pratiche iniziate il 1° aprile, questo significa un pagamento indicativo dal 9 aprile circa.
Tuttavia, la presenza di festività come Pasquetta (6 aprile) può rallentare leggermente la gestione delle pratiche, spostando di qualche giorno l’accredito effettivo. Per questo motivo è importante per gli operai controllare la propria situazione direttamente sul portale INPS o tramite il proprio CAF di fiducia.
Quando compare la data di accredito e chi può vederla
L’accredito è anticipato dalla comparsa della data valuta, che generalmente avviene qualche giorno prima dell’effettivo pagamento sul conto corrente.
Tuttavia, non tutti la vedono subito: solo i lavoratori la cui pratica ha superato la lavorazione (e che quindi soddisfano tutti i requisiti) vedranno apparire la data sul portale INPS. Questo significa che l’indicazione serve come anticipazione del pagamento, ma l’accredito reale avviene solo dopo il completamento della procedura e la verifica dei requisiti contributivi e di disoccupazione.
I requisiti da rispettare sono semplici ma fondamentali: aver perso il lavoro involontariamente e vantare almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti all’evento di disoccupazione.
NASpI di aprile: cosa ricordare
In sintesi, per gli ex operai metalmeccanici, adesso disoccupati, che attendono la NASpI ad aprile:
- Le lavorazioni partono il 1° aprile, ma l’avvio esatto dipende dalle tempistiche adottate dalla sede INPS di riferimento.
- L’accredito è previsto indicativamente dal 9 aprile, ma può slittare leggermente.
- Pasquetta e festività possono rallentare le procedure.
- Controllare la propria posizione online è fondamentale per evitare sorprese.

