C’è chi cerca un tornitore CNC con esperienza, chi un saldatore specializzato e chi invece è disposto a entrare in fabbrica anche con un’esperienza ancora limitata. Il settore metalmeccanico continua a offrire diverse possibilità e, scorrendo gli annunci pubblicati sulle principali piattaforme di recruiting, si trovano posizioni con livelli di retribuzione molto differenti.
Dalla Lombardia al Veneto, dal Piemonte all’Emilia-Romagna, le aziende cercano soprattutto persone da inserire nei reparti produttivi, nelle lavorazioni meccaniche e sulle macchine CNC. Non mancano però opportunità per chi è all’inizio del percorso professionale.
Vediamo alcune delle offerte attualmente presenti, con mansioni, requisiti e stipendio indicato nell’annuncio.
Tornitori CNC, diverse offerte con stipendi fino a 35 mila euro
Tra le figure più richieste ci sono i tornitori CNC, cioè gli operatori specializzati nella lavorazione di componenti metallici attraverso macchine a controllo numerico.
A Rottofreno, in provincia di Piacenza, un’azienda specializzata nella produzione di componentistica meccanica di precisione cerca un tornitore CNC. L’inserimento è previsto direttamente in azienda con contratto a tempo indeterminato. L’annuncio indica una RAL compresa tra 28.000 e 35.000 euro, con la descrizione che segnala una fascia fino a 35.000-40.000 euro. La posizione è rivolta a chi ha competenze nella tornitura e nella lavorazione meccanica di precisione.
Un’altra possibilità è presente a Brescia, dove viene ricercato un tornitore CNC con inserimento diretto a tempo indeterminato. La RAL indicata è compresa tra 28.000 e 38.000 euro. L’attività si svolge dal lunedì al venerdì con orario giornaliero.
Sempre nel Nord Italia, a Selvazzano Dentro, in provincia di Padova, è disponibile una posizione per tornitore CNC con contratto a tempo indeterminato e una RAL indicata tra 30.000 e 35.000 euro. L’azienda opera nella meccanica di precisione e nella carpenteria metallica.
Sono quindi soprattutto le competenze tecniche e l’esperienza sulle macchine CNC a fare la differenza in questo tipo di ricerca. Consultando direttamente i portali, è possibile avere una panoramica più ampia di tutte le offerte attive al momento. Dal Veneto alla Toscana, dall’Emilia Romagna all’Abruzzo, sono numerose le posizioni aperte nel settore metalmeccanico.
Saldatori, si cercano anche profili specializzati
Un’altra figura molto richiesta è quella del saldatore. Le offerte riguardano diverse tecniche, dalla saldatura a filo alla TIG e alla saldatura robotizzata.
A Faenza, per esempio, è presente una ricerca per un saldatore nel settore metalmeccanico. L’offerta indica una RAL tra 29.000 e 32.000 euro e richiede esperienza sia nella saldatura manuale sia nella conduzione e programmazione di robot di saldatura. Il contratto iniziale è a tempo determinato con possibilità di successiva assunzione a tempo indeterminato.
A Resana, in provincia di Treviso, viene invece cercato un saldatore a filo o TIG. In questo caso la retribuzione indicata è compresa tra 24.000 e 28.000 euro lordi annui. L’annuncio è rivolto a un profilo con una solida esperienza nella saldatura.
A Pomezia (LT) si cerca un saldatore da introdurre in somministrazione con CCNL metalmeccanica p.m.i. Confapi, 3° livello. La retribuzione annua si attesta tra 22.000 e 28.000 euro.
Posizioni aperta anche a Caivano, in provincia di Napoli, dove si cerca un saldatore a Filo continuo MIG. La risorsa si occuperà dell’unione e saldatura di componenti e strutture in acciaio, lavorando a diretto contatto con la produzione e operando in totale autonomia sulla carpenteria. RAL tra 20.000 e 25.000 euro.
Operai metalmeccanici, ci sono opportunità anche per chi ha meno esperienza
Non tutte le offerte richiedono però una specializzazione elevata.
A Gallarate, per esempio, Randstad sta cercando operai metalmeccanici da inserire attraverso un contratto di somministrazione, con possibilità di proroghe. L’annuncio indica una retribuzione annua compresa tra 18.000 e 22.000 euro e il lavoro è organizzato su turni. È richiesta un’esperienza di circa un anno, quindi si tratta di una possibilità più accessibile rispetto alle posizioni rivolte ai tornitori CNC più esperti.
A Lucca è presente un’altra ricerca per operaio metalmeccanico, con inserimento in somministrazione e possibilità di proroga. La RAL indicata è tra 18.000 e 22.000 euro e il lavoro si svolge su turni. Per rimanere in Toscana, posizioni aperte anche a Scandicci (FI), Pisa, Arezzo, Piombino e San Gimignano (SI).
Per chi è ancora all’inizio, ci sono poi anche ricerche junior. In provincia di Lucca, ad Altopascio, è stata pubblicata una ricerca per operaio di produzione junior nel settore metalmeccanico, con contratto iniziale a tempo determinato e possibilità di proroga. La posizione prevede un lavoro full time e disponibilità ai turni.
Quanto si può guadagnare nel metalmeccanico
Le offerte mostrano quanto possa essere ampia la differenza tra un profilo generico e una figura tecnica specializzata.
Secondo i dati disponibili su Indeed aggiornati a settembre 2026, lo stipendio base medio indicato per un operaio metalmeccanico in Italia è di circa 1.560 euro al mese. Per un saldatore la media indicata è di circa 1.694 euro al mese, mentre per un tornitore arriva a circa 2.114 euro mensili. Si tratta comunque di medie ricavate dai dati presenti sulla piattaforma e non di uno stipendio garantito per ogni lavoratore.
Le offerte attualmente pubblicate confermano questa differenza: per alcune posizioni junior e da operaio si parte da RAL nell’ordine dei 18-22 mila euro, mentre per tornitori CNC e saldatori con esperienza si trovano annunci che arrivano a 30-38 mila euro lordi annui e, in alcuni casi, anche oltre.
Il settore offre quindi possibilità diverse: chi possiede una specializzazione nelle lavorazioni CNC, nella saldatura o nella meccanica di precisione può trovare offerte con retribuzioni più elevate. Chi invece è alle prime armi può puntare sulle numerose ricerche per operai di produzione e operatori junior, spesso con formazione sul posto e possibilità di crescita.
Gli annunci, però, possono essere chiusi o modificati dalle aziende anche rapidamente. Prima di candidarsi è quindi sempre necessario verificare che la posizione sia ancora disponibile e controllare direttamente requisiti, contratto, sede e retribuzione indicata nell’offerta.


