È in arrivo un passaggio chiave per chi attende il pagamento del Reddito di Povertà Sicilia 2025: dal 27 maggio sarà attiva la piattaforma IRFIS per il caricamento dell’attestazione comunale, documento indispensabile per ricevere il contributo economico fino a 5.000 euro.
La conferma arriva dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva lo scorso 19 maggio, data anticipata in esclusiva da TuttoLavoro24.it, nonostante molti canali non ufficiali (blogger, youtuber, tiktoker) parlassero erroneamente di fine mese.
Dal 27 maggio via al caricamento dell’Attestazione
Chi è risultato ammesso nella graduatoria definitiva deve collegarsi alla piattaforma IRFIS, attiva dal 27 maggio 2025, e caricare l’attestazione del Comune di residenza, come previsto dall’articolo 9 dell’Avviso pubblico.
Il documento deve essere rilasciato dagli uffici dei servizi sociali comunali e certificare una delle seguenti situazioni:
- Avvio di attività socialmente utili
- Impossibilità di svolgerle per motivi psicofisici
- Assenza di progetti comunali attivi
La data del 27 maggio è stata anticipata dal giornale on-line TuttoLavoro24.it in contatto con l’IRFIS FIN Sicilia.
Scadenza fissata al 18 giugno 2025
L’invio dell’attestazione va completato entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva. Il termine ultimo è quindi fissato al 18 giugno 2025.
Chi non rispetterà questa scadenza perderà il diritto al contributo, anche se inserito nella graduatoria definitiva.
Gli esclusi devono attendere: niente caricamento per ora
Chi non è stato ammesso nella graduatoria definitiva non deve caricare alcuna attestazione al momento.
Si tratta, in particolare, di:
- Candidati con 25 punti rimasti fuori dopo il sorteggio del 16 maggio
- Famiglie che, pur avendo i requisiti, sono state escluse per esaurimento del fondo disponibile
Queste persone sono attualmente in attesa di sviluppi politici.
Il Governo regionale siciliano potrebbe decidere di rifinanziare la misura, inserendo nuove risorse nel Fondo Sicilia, per consentire lo scorrimento della graduatoria e soddisfare almeno una parte delle famiglie rimaste escluse.
Comuni in fase di attivazione
Nel frattempo, molti beneficiari si stanno recando nei Comuni, ma si trovano spesso di fronte a uffici che ancora non hanno ricevuto istruzioni operative.
I Comuni, infatti, stanno prendendo indicazioni proprio da IRFIS, che in questa fase ha un ruolo centrale nella gestione della misura.
Alcuni enti locali, come il Comune di Mascalucia, si sono già attivati pubblicando modulistica e procedure per il rilascio delle attestazioni.
Tutti i cittadini devono comunque fare riferimento al proprio Comune di residenza, seguendo le modalità stabilite a livello locale.
Pagamento solo dopo l’attestazione
L’accredito del contributo da 3.500 a 5.000 euro avverrà solo dopo il caricamento e la verifica della validità dell’Attestazione.
Il pagamento sarà effettuato da IRFIS-FinSicilia tramite bonifico bancario sull’IBAN indicato in domanda.