Sono migliaia i cittadini siciliani che hanno presentato domanda per il Reddito di Povertà 2025 ma non sono rientrati nella graduatoria definitiva pubblicata da IRFIS-FinSicilia il 19 maggio.
Non tutto è perduto: esistono due possibili vie di rientro per ottenere il contributo fino a 5.000 euro.
Vediamo nel dettaglio quali sono.
Scorrimento della graduatoria dopo il 18 giugno (1)
Il primo modo per entrare tra i beneficiari è lo scorrimento della graduatoria.
Chi oggi risulta escluso potrebbe essere ripescato se uno o più beneficiari non invieranno l’attestazione comunale entro il 18 giugno 2025, come previsto dall’art. 9 dell’Avviso pubblico.
L’attestazione, lo ricordiamo, è obbligatoria per ricevere il pagamento e va caricata sulla piattaforma IRFIS a partire dal 27 maggio.
Chi non rispetta il termine del 18 giugno perderà il diritto al contributo, aprendo così la possibilità a chi è rimasto fuori.
Va però detto che le possibilità di rientro tramite scorrimento sono limitate.
Si tratta di un numero ristretto di posizioni che si libereranno solo in caso di rinunce o inadempienze.
Rifinanziamento del Fondo Sicilia: più possibilità (2)
Molto più concreta è la seconda opzione: il rifinanziamento della misura da parte del Governo regionale siciliano.
Diverse fonti istituzionali hanno confermato che è in corso una valutazione per aumentare il plafond del Fondo Sicilia destinato al Reddito di Povertà.
Questo permetterebbe di soddisfare nuove domande, in particolare quelle rimaste fuori:
- Per esaurimento delle risorse disponibili, pur avendo tutti i requisiti;
- Perché con 25 punti non sono stati selezionati dopo il sorteggio del 16 maggio.
Il rifinanziamento consentirebbe l’inserimento di un numero più alto di famiglie escluse, rispetto allo scorrimento, e sarebbe gestito direttamente da IRFIS-FinSicilia con una nuova graduatoria aggiornata.
Chi ha già presentato la domanda non dovrà ripresentarla, ma restare in attesa di aggiornamenti ufficiali dal sito IRFIS o dai canali regionali istituzionali.
Chi deve attendere
Tutti gli esclusi dalla graduatoria definitiva devono al momento attendere.
Non devono caricare l’attestazione sulla piattaforma, a meno che non ricevano una comunicazione diretta da IRFIS, a seguito di scorrimento o riapertura.