I robot umanoidi non sono più fantascienza. Negli ultimi anni sono stati testati in stabilimenti automobilistici, magazzini logistici e impianti industriali ad alta automazione. Hanno corpo e movimenti simili a quelli umani, possono apprendere, adattarsi e lavorare al fianco degli operai.
Da Tesla a Figure AI, da Boston Dynamics a Ubtech, oltre 20 aziende stanno sviluppando prototipi avanzati per attività industriali complesse. Solo nel mese di maggio, alcuni di questi automi sono stati presentati alla Biennale di Venezia, a dimostrazione del crescente interesse globale.
Dalle linee di montaggio all’oil & gas: cosa possono fare
I test realizzati negli ultimi anni mostrano che i robot umanoidi possono:
Assemblare componenti in fabbrica, come già sperimentato da Bmw con i robot di Figure AI. Effettuare ispezioni e manutenzione predittiva in impianti pericolosi, come quelli dell’oil & gas e del settore mining. Sollevare carichi pesanti, riducendo i rischi fisici per i lavoratori umani.
Gestire la logistica interna di magazzini e stabilimenti, come nel caso di Digit di Agility Robotics, adottato da Amazon. Operare nei data center, per la manutenzione e il monitoraggio dei sistemi, limitando i tempi di inattività.
Umanoidi intelligenti: imparano come gli esseri umani
A differenza dei robot tradizionali, i nuovi umanoidi non seguono istruzioni preimpostate. Utilizzano l’intelligenza artificiale generativa e sensori multisensoriali per apprendere osservando, adattarsi all’ambiente e prendere decisioni in tempo reale. Come afferma Bain & Company, non hanno bisogno che le linee produttive vengano modificate per accoglierli.
Lavorare insieme agli umani, non al loro posto
Le aziende li considerano robot collaborativi, capaci di affiancare gli operai e aumentare la produttività. La loro presenza consente di liberare il personale umano dai compiti ripetitivi o pericolosi, permettendogli di concentrarsi su attività a più alto valore.
Secondo Bain & Company, l’integrazione dei robot umanoidi nelle smart factory sarà uno dei pilastri della Fabbrica 5.0, un modello che unisce automazione e valorizzazione delle competenze umane.
Prossimi passi: industrializzazione e assunzione
Tesla ha annunciato l’inizio dell’impiego di Optimus entro la fine del 2025. Figure AI ha lanciato Figure 02, già in test presso Bmw. Apptronik e Sanctuary AI stanno sviluppando modelli simili per l’industria manifatturiera.
Il futuro dell’operaio potrebbe includere un collega umanoide. E forse, un domani, anche il suo contratto a tempo indeterminato.