venerdì, Agosto 29, 2025

Sudore e Caldo in Fabbrica, Attenzione all’Igiene: Può Arrivare una Circolare dal Datore

L’estate porta con sé temperature elevate e, per i lavoratori impegnati in fabbriche e officine, questo significa affrontare condizioni di lavoro particolarmente impegnative. Il calore intenso e l’umidità possono compromettere il benessere fisico, ridurre la concentrazione e aumentare i rischi di incidenti.

In questo contesto, l’igiene personale diventa un elemento cruciale per mantenere la salute e l’efficienza sul posto di lavoro.

L’importanza dell’igiene personale in ambienti di lavoro caldi

In fabbrica, dove si svolgono attività fisiche intense e si è esposti a fonti di calore come macchinari e forni, il sudore è una risposta naturale del corpo. Tuttavia, se non gestito correttamente, può portare a odori sgradevoli, irritazioni cutanee e disagio generale. Mantenere una buona igiene personale aiuta dunque a prevenire questi problemi, migliorando il comfort e la sicurezza dei lavoratori.

Il tema dell’igiene sul posto di lavoro è emerso recentemente anche in Veneto, dove un dirigente pubblico ha inviato una circolare interna ai dipendenti per richiamare l’attenzione sull’importanza della cura personale, soprattutto durante i mesi più caldi. L’obiettivo? Evitare disagi legati agli odori sgradevoli in ufficio e migliorare la convivenza tra colleghi.

Come riportato dal Corriere del Veneto, il dirigente ha voluto sensibilizzare i lavoratori a una maggiore attenzione alla pulizia personale, in previsione dell’arrivo del caldo torrido.

Una scelta che però ha fatto discutere, ma che mette in evidenza una questione concreta e tutt’altro che banale – specialmente in contesti produttivi con macchinari accesi e senza climatizzatori, dove il sudore e il calore sono all’ordine del giorno. Situazione non semplice da gestire, che può portare anche a proteste dei lavoratori, come successo nello stabilimento Stellantis di Cassino nella giornata dell’11 giugno.

Vietato lavorare nelle ore più calde

Secondo gli ultimi dati INAIL, gli infortuni sul lavoro legati al caldo sono aumentati negli ultimi cinque anni, in particolare a luglio e agosto. Solo nel 2022, si stima che in Italia ci siano stati oltre 18.000 decessi associati alle alte temperature.

Per questo motivo, alcune Regioni si sono mosse per prevenire gli infortuni favoriti dalle alte temperature, vietando il lavoro nelle ore più calde.

Lo ha fatto la Regione Lazio – e più di recente il Governatore della Calabria – che ha adottato per prima un’ordinanza che vieta le attività lavorative all’aperto dalle ore 12:30 alle 16:00. Questo provvedimento interessa principalmente i settori agricolo, florovivaistico e i cantieri edili, dove i lavoratori sono maggiormente esposti al rischio di stress termico e colpi di calore a causa della prolungata esposizione al sole e alle elevate temperature. L’ordinanza si applica nei giorni in cui il rischio di esposizione al sole con attività fisica intensa è segnalato come “alto” sul sito Worklimate dell’INAIL.

Consigli pratici per mantenere l’igiene personale

Per mantenere una corretta igiene personale può essere utile affidarsi a:

  • Docce e cambi di abbigliamento: Dove disponibili, utilizzare le docce aziendali e cambiare frequentemente gli indumenti per rimuovere il sudore e mantenere la pelle pulita.
  • Abbigliamento adeguato: Indossare indumenti traspiranti e comodi che favoriscano la ventilazione della pelle.

Come gestire il calore in fabbrica

Oltre agli accorgimenti appena visti, riconducibili ai singoli lavoratori, anche le aziende stesse possono mettere in pratica delle strategie efficaci per gestire il calore in fabbrica:

  • Utilizzo di impianti di refrigerazione

Molti stabilimenti produttivi e officine sono dotati di impianti di refrigerazione, come aria condizionata o raffrescatori evaporativi, per mantenere temperature ambientali confortevoli. È però fondamentale garantire una corretta manutenzione di questi impianti per evitare la proliferazione di batteri e muffe, che possono compromettere la qualità dell’aria e la salute dei lavoratori.

  • Pausa e idratazione

Con l’aumento delle temperature, è essenziale concedersi pause frequenti per rinfrescarsi e bere acqua. L’idratazione aiuta a mantenere il corpo in equilibrio e a prevenire colpi di calore o esaurimento da calore.

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