Con il rinnovo del CCNL Metalmeccanici Cooperative, sottoscritto il 17 giugno 2025, viene introdotta per la prima volta una copertura contrattuale in caso di non autosufficienza permanente.
È il primo accordo nel settore metalmeccanico che interviene concretamente su questo tema. Una novità che arriva mentre anche Federmeccanica aveva avviato un confronto sindacale sull’ipotesi di un sostegno da 600 euro mensili per i casi più gravi. Poi interrotto nella lunga fase di stop e scioperi.
Le cooperative, però, sono le prime a mettere nero su bianco una garanzia strutturale di welfare contrattuale: 500 euro mensili a vita, tramite un sistema assicurativo Long Term Care (LTC), interamente a carico delle aziende.
Long Term Care: 500 euro mensili per i lavoratori non autosufficienti
Dal 1° gennaio 2026, i lavoratori metalmeccanici delle cooperative avranno diritto a una prestazione mensile da 500 euro qualora si trovino, nel corso del rapporto di lavoro, in una condizione di non autosufficienza permanente. Si tratta di 6.000 euro l’anno.
L’indennità sarà erogata per l’intera vita del lavoratore.
Non si tratta di una prestazione previdenziale, ma di una copertura assicurativa privata, sostenuta completamente dall’impresa.
Aziende responsabili del finanziamento: importi e scadenze
Le imprese contribuiranno con un versamento annuo per ciascun dipendente, comprensivo del premio assicurativo, secondo questo calendario:
215,40 € l’anno a partire dal 2026
243,00 € l’anno dal 2027
270,60 € l’anno dal 2028
Il lavoratore non dovrà versare nulla.
La copertura si attiva solo in caso di effettiva necessità certificata.
Protocollo LTC entro la fine del 2025
Entro il 31 dicembre 2025, le Parti firmatarie si ritroveranno per definire, in un protocollo specifico, tutte le condizioni operative della polizza LTC.
Il documento sarà allegato al contratto collettivo e ne costituirà parte integrante, precisando criteri di accesso, modalità di attivazione e soggetti erogatori.


