Il 22 luglio a Roma è stato siglato un accordo nazionale fra le Rsu di Cefla Tech e le segreterie di Fim‑Fiom‑Uilm, che introduce un premio fino a 1.350 € per tutti i lavoratori, collegato a indicatori chiave di performance aziendale.
Profilo dell’azienda: chi è Cefla Tech
Cefla Tech S.r.l., spin‑off di Cefla Engineering nato nel 2019, opera nell’ingegneria e manutenzione di impianti industriali di processo e utilities, con particolare focus sul perimetro Leonardo.
Con sede legale a Imola (BO), è un’azienda in crescita che al 2025 conta circa 226 dipendenti e un fatturato di poco sotto i 27 milioni di euro. Cefla Tech fa parte del gruppo Cefla, attivo da oltre 90 anni nel settore dell’ingegneria e impiantistica tecnologica, con una rete globale di 25 sedi operative nel mondo.
L’accordo nazionale: come funziona il premio da 1.350 €
Dal confronto sindacale nazionale del 22 luglio con Rsu e segreterie nazionali è stato definito un documento sperimentale che istituisce per 2025 il Premio di Risultato (PdR) su base annua per tutti i dipendenti di Cefla Tech . Il meccanismo prevede:
- Ebit aziendale, con fasce crescenti tra il 2 % e il >= 5 %, corrispondenti a premi da 700 € fino a 1.000 €.
- Valore della produzione per addetto, con soglie: fino a 100 k€, da 101 a 124 k€, e oltre 125 k€; premi aggiuntivi da 0 a 350 €.
Raggiungendo il massimo in entrambe le metriche, il premio complessivo può arrivare a 1.350 € netti, beneficiando delle agevolazioni fiscali previste per il PdR.
Inoltre, l’azienda si è impegnata a estendere a tutti i lavoratori un buono pasto pari a 7,50 €, mentre le Rsu hanno già ribadito che la richiesta minima è di 8 €, considerata vincolante per procedere nelle trattative sindacali in corso. Il prossimo incontro è fissato per il 5 settembre.
Il giudizio sindacale e le prospettive
Le Rsu, insieme alle segreterie di Fim‑Fiom‑Uilm nazionali, hanno valutato l’incontro positivamente, riconoscendo nei contenuti un significativo passo in avanti verso la costruzione di un Contratto Integrativo Aziendale. Questo accordo sperimentale costituisce una base concreta per valorizzare le competenze, migliorare normative e trattamenti economici, e rendere Cefla Tech un punto di riferimento anche nel settore metalmeccanico nazionale .
Se confermata in sede definitiva, la firma dell’integrativo consoliderebbe questi trattamenti come patrimonio comune per tutti i dipendenti e rappresenterebbe un primo passo verso il rinnovo del CCNL per l’intero comparto.