Dopo un negoziato durato 17 mesi, la Fim Cisl rivendica la portata del nuovo CCNL Metalmeccanica Industria. Ferdinando Uliano, segretario generale Fim Cisl, lo presenta in un video pubblicato sui social come un risultato senza precedenti:
“Abbiamo speso lotte, abbiamo scioperato per 40 ore di sciopero, erano 20 anni che non lo facevamo, ma ne è valsa la pena per conquistare questo importante contratto”.
Secondo Uliano, la forza dell’accordo sta nella capacità di difendere e superare la semplice tutela salariale:
“È un contratto che per la seconda volta dà la possibilità ai metalmeccanici di avere un aumento salariale superiore all’inflazione. Quindi non solo tuteliamo il potere d’acquisto, ma facciamo in modo che i salari salgano”.
Salari e flexible benefit: “205 euro al mese e 250 euro di welfare”
La parte economica è il pilastro più visibile del rinnovo. Uliano lo rivendica con parole nette:
“Il risultato contrattuale porta nelle tasche dei metalmeccanici un aumento mensile di 205 euro nel corso della vigenza del contratto”. Per conoscere tutti gli importi nel dettaglio clicca qui.
A questo si aggiunge l’aumento della quota di welfare contrattuale da 200 a 250 euro:
“Abbiamo aggiunto a questo importante risultato salariale anche un incremento dei flexible benefit attraverso una crescita di 250 euro che verrà erogato entro febbraio 2026”.
Uliano insiste sul valore complessivo delle misure, che combinano salario diretto e salario indiretto in un unico disegno di rafforzamento delle condizioni economiche.
Stabilizzazioni e lotta alla precarietà: “Una risposta forte ai giovani”
Una delle frontiere centrali del negoziato riguarda i lavoratori precari. Uliano spiega la svolta:
“Abbiamo per la prima volta nei contratti del nostro Paese posto dei limiti alla somministrazione a tempo indeterminato. Finalmente quei lavoratori potranno avere, dopo una certa durata, una loro stabilizzazione”.
Lo stesso principio viene esteso ai contratti a termine:
“Attraverso i contratti a tempo determinato abbiamo garantito una percentuale di stabilizzazione dei contratti, una risposta forte e importante per i giovani”.
Orario, permessi e nuovi diritti: “Miglioriamo la vita nelle fabbriche”
Il contratto interviene anche su orario di lavoro, turni e permessi retribuiti. Uliano sottolinea il risultato raggiunto per i turnisti:
“Abbiamo conquistato una riduzione dell’orario di lavoro per i lavoratori che fanno turni disagiati come i 21 turni”.
Sul fronte dei permessi arrivano novità importanti:
“Abbiamo introdotto miglioramenti per l’utilizzo dei permessi retribuiti e conquistato nuovi diritti per i genitori con bambini sotto i 4 anni, che avranno almeno 3 giorni di permesso retribuito”.
Uliano conclude rivendicando il senso profondo del rinnovo:
“Questo è un risultato che dobbiamo far viaggiare in mezzo ai lavoratori. I metalmeccanici hanno fatto una grande cosa e questo contratto parla direttamente alle loro condizioni di lavoro, alla sicurezza, alla formazione e ai loro diritti”


