Le famiglie con un indicatore Isee contenuto possono ancora accedere, anche nelle ultime settimane del 2025, a una serie di bonus e agevolazioni economiche pensate per sostenere i nuclei in difficoltà. L’Isee rappresenta una fotografia completa della situazione economica familiare, perché tiene conto sia dei redditi sia della composizione del nucleo e delle spese legate all’abitazione. Più il valore è basso, più si amplia la platea delle misure accessibili, alcune automatiche e altre invece attivabili solo su richiesta.
Sconti automatici su bollette e servizi essenziali
Tra gli aiuti più rilevanti rientrano i bonus sociali su luce, gas e acqua, riconosciuti senza domanda alle famiglie con Isee entro 9.530 euro, soglia che sale a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli. Lo sconto viene applicato direttamente in bolletta e varia in base al numero dei componenti e, per il gas, anche alla zona climatica. Per il servizio idrico è garantita una quota gratuita di acqua giornaliera per ciascun componente del nucleo. Restano attive anche le riduzioni sul canone telefonico fisso per chi ha redditi molto bassi.
Carte e strumenti di sostegno al reddito
Un altro strumento importante è la Carta acquisti ordinaria, riservata alle famiglie con bambini sotto i tre anni o con anziani sopra i 65 anni e con Isee entro limiti prestabiliti. La carta consente di ricevere un accredito bimestrale utilizzabile per spesa alimentare e utenze.
Sul fronte del contrasto alla povertà continua l’Assegno di inclusione, destinato ai nuclei fragili con minori, disabili o over 60 e con Isee non superiore a 10.140 euro. Attenzione però, il reddito annuo per accedere all’assegno di inclusione non deve essere superiore a 6.500 euro.
Agevolazioni per lavoro, scuola e università
Per chi è considerato occupabile ed è in cerca di impiego resta attivo il Supporto per la formazione e il lavoro, che prevede un contributo mensile di 500 euro per la partecipazione a percorsi formativi. Importante anche il capitolo istruzione: con Isee basso si può ottenere l’esonero dalle tasse scolastiche, contributi per i libri di testo e, all’università, l’azzeramento o la forte riduzione delle tasse fino a determinate soglie di reddito.
Sanità e Assegno unico: tutele che restano
Sul piano sanitario rimane l’esenzione dal ticket per specifiche categorie di reddito ed età, indipendentemente dall’Isee. L’assegno unico per i figli, invece, spetta a tutte le famiglie, ma con importi più elevati per chi presenta un Isee basso, fino alle soglie stabilite annualmente. Per accedere o mantenere questi benefici è fondamentale avere un Isee valido e aggiornato entro la fine dell’anno.


