martedì, Luglio 28, 2026

Ex Ilva, la Proroga della Cassa Integrazione Nasconde un Obiettivo Preciso: le Parole di Fim-Fiom-Uilm

La vertenza ex Ilva torna al centro del confronto sindacale e istituzionale con la richiesta di una nuova cassa integrazione straordinaria per migliaia di lavoratori di Acciaierie d’Italia.

Fim, Fiom e Uilm parlano di una situazione che non può più essere gestita in emergenza permanente, perché dietro la nuova Cigs si nasconde l’assenza di una strategia industriale chiara e di garanzie occupazionali credibili.

Una nuova Cigs senza un quadro industriale definito

Secondo i sindacati metalmeccanici, la richiesta di ulteriore cassa integrazione arriva in un contesto già compromesso da produzioni ridotte, impianti fermi e continui problemi tecnici. Migliaia di lavoratori sono coinvolti negli ammortizzatori sociali da mesi, senza sapere quando e come torneranno a lavorare stabilmente. Per Fim, Fiom e Uilm la Cigs non può diventare uno strumento ordinario per gestire il declino produttivo.

Le critiche sul metodo e sul confronto con il governo

Un passaggio centrale delle dichiarazioni sindacali riguarda il metodo seguito finora. Le sigle contestano la gestione delle precedenti procedure di cassa integrazione, chiuse senza un vero accordo e senza dati completi su numeri, durata e impatto occupazionale. Una scelta giudicata grave, che ha portato alla proclamazione dello stato di mobilitazione permanente (con assemblee nei siti coinvolti) e alla richiesta di riaprire il confronto a Palazzo Chigi.

Fiom: senza certezze sul futuro la cassa non basta

La Fiom Cgil ha ribadito che non si può discutere di cassa integrazione se prima non viene chiarito il destino industriale dell’ex Ilva. Servono certezze sugli investimenti, sulla continuità produttiva e sulla transizione degli impianti, altrimenti la Cigs rischia di diventare solo un rinvio del problema.

Fim e Uilm: servono garanzie su lavoro e occupazione

Anche Fim Cisl e Uilm Uil chiedono un intervento diretto del governo. Per i sindacati la cassa integrazione può avere senso solo se accompagnata da impegni precisi su occupazione, produzione e tempi certi. In assenza di risposte, avvertono, il rischio è che l’emergenza diventi strutturale e a pagare siano ancora una volta i lavoratori.

I più letti della settimana

Pensione di Inabilità INPS: Requisiti, Contributi e Come Si Calcola l’Importo nel 2026

Le condizioni di salute possono purtroppo peggiorare fino a...

Rifiutarsi di Fare i Turni di Notte: Ecco Quando è Possibile (Anche Senza Disabilità Grave)

Chi assiste un familiare con disabilità può rifiutarsi di...

Metalmeccanici, Sciopero Locale Contro il Caro Carburanti: 28 Luglio Stop di 2 Ore

Il continuo aumento dei prezzi dei carburanti arriva anche...

Benzina Sempre Più Cara: Gli Aumenti in Busta Paga Rischiano di Finire nel Serbatoio

I rinnovi dei contratti collettivi stanno portando aumenti in...

Topics

Articoli correlati

Categorie popolari