Ogni mese, molti ex operai seguono con attenzione l’arrivo della NASpI, l’indennità di disoccupazione che sostiene chi perde il lavoro involontariamente. In questi giorni INPS sta disponendo i pagamenti di marzo, ma relativi al mese di febbraio.
Vediamo quando partiranno e quali sono le condizioni per accedervi.
Come ottenere la NASpI
La NASpI è destinata a chi ha perso il lavoro involontariamente, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato. Per richiederla occorre:
- Essere lavoratori dipendenti con almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti e almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi prima della disoccupazione.
- Presentare la domanda all’INPS tramite SPID, CIE o CNS, direttamente sul portale online entro 68 giorni dal termine del lavoro.
- Essere disponibili a cercare un nuovo lavoro, requisito fondamentale per il mantenimento dell’indennità.
La NASpI quindi non è automatica: serve inviare la richiesta e rispettare specifiche condizioni.
Dimissioni per giusta causa: quando gli operai hanno diritto alla NASpI
Come detto, fondamentale per accedere all’indennità NASpI è aver perso il lavoro in maniera involontaria. Ha quindi diritto alla NASpI anche l’operaio a cui scade il contratto senza ulteriore rinnovo.
Ma anche chi si dimette può avere diritto alla NASpI, in caso di dimissioni per giusta causa. Alcuni esempi concreti possono essere:
- trasferimento obbligatorio in un’altra sede che dista più di 50 km dalla residenza del lavoratore oppure che è raggiungibile in un tempo mediamente superiore a 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici;
- modifiche unilaterali del contratto di lavoro che peggiorano le condizioni economiche o organizzative;
- mancata corresponsione dello stipendio;
- gravi violazioni degli obblighi aziendali (ad esempio mancata sicurezza sul lavoro o inosservanza di norme contrattuali fondamentali).
In questi casi, il lavoratore può presentare le dimissioni, ma conservare comunque il diritto all’indennità di disoccupazione. Al contrario, chi sceglie di non rinnovare il contratto per motivi personali non ha diritto alla NASpI.
Date di pagamento e tempistiche
Per chi ha completato la lavorazione della pratica tra il 1° e il 2 marzo, l’INPS ha stabilito che il pagamento della NASpI sarà effettuato venerdì 6 marzo:

Chi invece è ancora in attesa della lavorazione potrà ricevere il bonifico a partire da lunedì 9 marzo.
Le date precise di accredito variano leggermente da zona a zona e saranno comunicate direttamente sul fascicolo previdenziale del lavoratore, accessibile sul sito INPS.


