Sciopero improvviso nello stabilimento Stellantis di Cassino alla vigilia della manifestazione già programmata per il 20 marzo. I metalmeccanici hanno fermato le linee nella mattinata di venerdì 13 marzo dopo l’esclusione dalle assemblee sindacali di alcuni lavoratori delle aziende di servizi che operano all’interno della fabbrica. L’episodio ha provocato una protesta immediata e ha riacceso la tensione nello stabilimento in un momento già delicato per il futuro produttivo del sito.
Sciopero dei metalmeccanici il 13 marzo nello stabilimento di Cassino
La protesta è scoppiata il 13 marzo, durante le assemblee sindacali organizzate nello stabilimento Stellantis di Cassino.
Nel corso degli incontri alcuni lavoratori di aziende dei servizi e della logistica che operano dentro la fabbrica hanno chiesto di partecipare alle assemblee insieme agli operai Stellantis.
L’accesso però non è stato consentito. L’esclusione ha provocato una reazione immediata tra i metalmeccanici presenti nello stabilimento.
Di fronte alla situazione, i sindacati hanno proclamato uno sciopero dalle ore 11 fino alla fine del turno di lavoro. Durante la protesta si è svolto anche un corteo interno tra i reparti della fabbrica.
La protesta per i lavoratori delle aziende dei servizi
Al centro della vicenda ci sono lavoratori di aziende dei servizi e della logistica che operano stabilmente all’interno del sito produttivo.
Si tratta di addetti che lavorano a stretto contatto con la produzione e che sono coinvolti nelle difficoltà dello stabilimento. In particolare, si tratta di dipendenti delle aziende: Trasnova Logitech Teknoservice.
Secondo i sindacati, l’esclusione dalle assemblee è stata considerata un gesto grave perché la crisi produttiva riguarda non solo i dipendenti diretti Stellantis ma anche centinaia di lavoratori dell’indotto. Per questo i metalmeccanici hanno deciso di fermare le linee in segno di solidarietà.
Il 20 marzo sciopero e manifestazione dei metalmeccanici
La tensione arriva alla vigilia di una mobilitazione già annunciata. I sindacati metalmeccanici hanno infatti proclamato per giovedì 20 marzo uno sciopero di otto ore nello stabilimento Stellantis di Cassino.
Nella stessa giornata è prevista anche una manifestazione con corteo nel territorio di Cassino, che coinvolgerà lavoratori Stellantis e aziende dell’indotto.
Alla manifestazione sono annunciati anche i segretari generali nazionali dei metalmeccanici: Michele De Palma (Fiom-Cgil) Ferdinando Uliano (Fim-Cisl) Rocco Palombella (Uilm-Uil) oltre ai dirigenti di Ugl Metalmeccanici e Fismic.
L’obiettivo della mobilitazione è chiedere al gruppo Stellantis e alle istituzioni nuovi modelli, investimenti e garanzie occupazionali per il futuro dello stabilimento e dell’intero sistema industriale collegato alla fabbrica.


