martedì, Settembre 29, 2026

Automotive, dichiarazioni choc del ministro Adolfo Urso: “Il Piano Stellantis funziona”. Ma la Fiom Cgil attacca

Il confronto sul futuro dell’automotive italiano si riaccende con toni sempre più accesi. Da una parte il Governo rivendica i primi risultati del Piano Italia di Stellantis in un periodo in cui si parla di cessione dello stabilimento di Cassino e uscite incentivate a Melfi, dall’altra il sindacato parla apertamente di distanza dalla realtà produttiva.

Urso difende il Piano Italia e parla di inversione di tendenza

Nel corso dell’incontro al Mimit con le Regioni della filiera, il ministro Adolfo Urso ha ribadito che il Piano Italia sta producendo effetti concreti.

Secondo i dati illustrati, nel primo trimestre 2026 la produzione del gruppo è cresciuta del 9,5%, superando le 120 mila unità tra auto e veicoli commerciali. Un segnale che, per il ministro, confermerebbe una inversione di tendenza già avviata nel 2025 grazie anche a nuovi modelli e a circa 7 miliardi di acquisti nella componentistica italiana.

Da qui l’appello all’Unione europea: il 2026 deve diventare “l’anno delle riforme”, con interventi su emissioni CO₂, neutralità tecnologica e sostegno alla filiera industriale.

Nuovi fondi e tavolo automotive prima dell’estate

Guardando ai prossimi anni, il Governo punta su un rafforzamento della politica industriale. È in arrivo un DPCM che destina circa 1,6 miliardi del Fondo Automotive fino al 2030, con il 75% delle risorse indirizzate all’offerta, quindi a investimenti, innovazione e sviluppo produttivo.

Inoltre, è già stata annunciata la convocazione di un nuovo tavolo automotive prima della pausa estiva, con l’obiettivo di monitorare l’attuazione del piano e coinvolgere le Regioni nella gestione delle misure.

La Fiom smonta la versione del ministro: “Realtà opposta”

Di tutt’altro tenore la posizione della Fiom Cgil. Il segretario nazionale Samuele Lodi parla di dichiarazioni “completamente slegate dalla realtà”.

Secondo il sindacato, gli impegni del Piano Italia non sono stati rispettati: nessuna nuova produzione a Cassino e nessuna ripartenza della gigafactory di Termoli.

A questo si aggiunge, denuncia la Fiom, il continuo ricorso alla cassa integrazione e le uscite incentivate che stanno svuotando gli stabilimenti.

Per il sindacato serve un confronto immediato con Stellantis prima del 21 maggio, data attesa per il nuovo piano industriale, mentre al Governo viene chiesto un intervento diretto a Palazzo Chigi per affrontare una crisi definita senza precedenti.

I più letti della settimana

Metalmeccanici in Malattia, fino a 1.500 Euro da EBM: Chi Può Chiederli

Una malattia prolungata può ridurre lo stipendio del lavoratore....

Imprese Artigiane Fino a 49 Dipendenti? Scontro su Contratti e Costo del Lavoro

Un’impresa con 49 dipendenti potrebbe essere considerata artigiana? È...

Metalmeccanici, Borse di Studio fino a 1.500 Euro: Domande Aperte

Dal 15 settembre 2026 i lavoratori metalmeccanici possono presentare domanda per...

Intelligenza Artificiale al Lavoro: Cambiano Mansioni, Competenze e Decisioni

L’intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro nelle imprese e...

Benzina a 1,99 Euro e Diesel a 2,19: dal 28 Settembre scatta il Tetto Enilive, anche IP Abbassa i Prezzi

Da lunedì 28 settembre gli automobilisti troveranno un limite...

Topics

Metalmeccanici in Malattia, fino a 1.500 Euro da EBM: Chi Può Chiederli

Una malattia prolungata può ridurre lo stipendio del lavoratore....

Imprese Artigiane Fino a 49 Dipendenti? Scontro su Contratti e Costo del Lavoro

Un’impresa con 49 dipendenti potrebbe essere considerata artigiana? È...

Metalmeccanici, Borse di Studio fino a 1.500 Euro: Domande Aperte

Dal 15 settembre 2026 i lavoratori metalmeccanici possono presentare domanda per...

Intelligenza Artificiale al Lavoro: Cambiano Mansioni, Competenze e Decisioni

L’intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro nelle imprese e...

Contratto Leonardo, Chiesti 1.850 Euro sul Premio e 180 Euro di Superminimo

Più salario, nuovi permessi e una parte dei vantaggi...

Sciopero Generale Venerdì 2 Ottobre: Coinvolti i Metalmeccanici

Venerdì 2 ottobre 2026 è previsto uno sciopero nazionale...

Metalmeccanici, il 4 Ottobre è Festa Nazionale: Più Soldi in Busta Paga

Dal 2026 il 4 ottobre, giorno di San Francesco...

Articoli correlati

Categorie popolari