Su 100 aziende premiate da Statista come “best employers” nel 2026, circa una decina appartengono al settore metalmeccanico (o contiguo industria/impiantistica). Questo dato rende particolarmente rilevante la classifica anche per chi lavora nei plant, nelle officine o nei reparti produttivi del comparto metalmeccanico.
Il sondaggio raccolto da Statista — con oltre 300.000 valutazioni anonime dei dipendenti — ha analizzato il clima aziendale negli uffici, nei laboratori, negli stabilimenti, misurando carichi di lavoro, pause, strumenti disponibili, rapporto con i superiori e retribuzione. Un capitolo a parte è stato dedicato al lavoro femminile, per verificare se esistono pari opportunità di carriera e se si può negoziare la busta paga.
Per chi opera nel metalmeccanico, è interessante vedere quanti nomi noti emergono anche qui: aziende come TENARIS, Komatsu, Bosch, ABB, Hitachi Rail, Avio Aero spiccano nella lista, dimostrando che l’eccellenza nelle condizioni di lavoro può coincidere con la produzione pesante.
L’elenco completo delle 100 aziende premiate
Ecco la classifica completa secondo il sondaggio Statista/Corriere, con tutte le 100 aziende inserite:
1. Lavazza
2. Sorgenia
3. Granarolo
4. Heineken
5. Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
6. EssilorLuxottica
7. Bialetti
8. Novartis
9. Samsung
10. Fratelli Carli
11. Campari Group
12. Italgas
13. Enel
14. GSK
15. Bayer
16. Barilla
17. Automobili Lamborghini
18. Policlinico S. Orsola – Malpighi
19. Ferrari
20. Microsoft
21. Save
22. Eni
23. Unilever
24. Fastweb
25. ELT Elettronica
26. Siemens
27. De Cecco
28. Ingersoll-Rand
29. Google
30. TENARIS
31. Banca di Asti
32. FIS
33. Cisco
34. Università di Pisa
35. Ferrero
36. Komatsu Italia
37. Università degli Studi di Messina
38. Infineon
39. Angelini Pharma
40. Bosch
41. Università IULM
42. Sky
43. A2A
44. Finecobank Banca Fineco
45. Abiogen Pharma
46. Università Politecnica delle Marche
45. Brembo
46. Ospedale San Martino
47. Metro
50. Accademia Delle Belle Arti di Napoli
51. CMB
50. Medtronic
51. Edison
52. Michelin
53. Mapei
54. Università degli Studi Salerno
55. Bracco
56. Politecnico di Bari
57. Apple
60. adidas
61. Bridgestone
60. Università degli Studi di Padova
63. ABB
64. Cooperativa Itaca
63. Terna
64. Coca-Cola
65. HBC
66. Thales Alenia Space
67. Consiglio Nazionale delle Ricerche
68. Università degli Studi di Milano-Bicocca
70. Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello
71. Gruppo Hera
72. Oracle
73. Boehringer Ingelheim
74. De’Longhi
75. Würth Italia
76. Selex
77. Lilly
78. Università della Calabria
79. Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli
80. Scuola Normale Superiore
81. Fidia Farmaceutici
82. E80 Group
83. Air Dolomiti
84. Policlinico San Matteo Pavia Fondazione IRCCS
85. Pfizer
86. Enea
87. Sole 365
88. Teleperformance
89. PHOENIX Pharma Italia
90. Pirelli
91. Hitachi Rail
92. Avio Aero
93. Generali Italia
94. Webuild
95. CHIESI
96. Zucchetti
97. Mitsubishi Electric
98. Marriott
99. Università degli Studi di Bari Aldo Moro
100. Gabetti
Metalmeccanici nella top 100: quali aziende spiccano
Tra le 100 migliori aziende, diverse appartengono al settore metalmeccanico o ad ambiti ad esso vicini. Ecco alcuni esempi rilevanti per il settore:
- TENARIS (posizione 30) – azienda attiva nella produzione di tubi in acciaio e nell’oilmachinery,
- Komatsu Italia (posizione 36) – leader nelle macchine movimento terra e impiantistica pesante,
- Bosch (posizione 40) – multinazionale operante anche in componentistica e automazione,
- ABB (posizione 63) – nei sistemi elettrici, automazione industriale e robotica,
- Pirelli (posizione 90) – nel settore pneumatici e materiali ad alta tecnologia,
- Hitachi Rail (posizione 91) – nel settore ferroviario e infrastrutturale,
- Avio Aero (posizione 92) – nel campo aerospaziale e propulsione,
- Mitsubishi Electric (posizione 97) – nei sistemi di automazione, elettronica e controllo.
Queste aziende dimostrano che nell’industria pesante e meccanica è possibile creare ambienti di lavoro apprezzati, con attenzione a clima, sicurezza, relazioni interne e opportunità di crescita.


