La transizione ecologica, insieme a quella digitale, sta cambiando i reparti. Nascono figure nuove: digital energy specialist, innovation manager nell’energia e nell’ambiente, green real estate assistant, tecnico del risparmio energetico. Non sono etichette: sono mansioni richieste dalle imprese che devono tagliare consumi e emissioni. Secondo Excelsior Unioncamere–Ministero del Lavoro, da qui al 2029 la capacità di risparmio energetico e riduzione dell’impatto servirà, a livello intermedio, in quasi 2,4 milioni di assunzioni (quasi 2/3 del fabbisogno). A livello alto sarà richiesta per oltre 1,5 milioni di lavoratori (poco più del 40%).
Dove servono queste skill: linee, officine, uffici tecnici
La richiesta è trasversale. Il livello intermedio è ricercato nel 64% dei casi per operai, conduttori di macchine, profili impiegatizi e non qualificati. Sale al 70% per tecnici e specializzati. Contano anche le competenze specifiche su prodotti/tecnologie green: a livello intermedio interesseranno il 43% del fabbisogno (1,6 milioni); a livello elevato poco più del 20% (circa 759mila). Il trend è già visibile nel 2024: programmati 4.447.370 ingressi, con competenze green richieste nell’80,6% dei casi (in crescita dal 79,4% del 2023).
Il mismatch che frena le aziende: profili introvabili
Le imprese faticano a trovare persone. Mancano specialisti di saldatura elettrica (73,7% di difficoltà), installatori di linee elettriche, riparatori e cavisti (69%), assemblatori e cablatori di apparecchiature elettriche (68%).
Tra 40–50% la difficoltà nel reperire ingegneri energetici e meccanici, tecnici del risparmio e delle reti idriche. Per Unioncamere, il mismatch brucia 44 miliardi di valore aggiunto (quasi 2,5 punti di Pil).
Come si risponde: filiera 4+2 e ITS Green Academy
Il Governo punta sulla nuova filiera tecnologico-professionale 4+2 (quattro anni di secondaria più due negli ITS Academy), voluta dal ministro Giuseppe Valditara, per ridurre il mismatch e dare sbocchi ai giovani. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin lega i target green a competenze più specializzate.
Nei territori qualcosa si muove: Lombardia investe 65 milioni l’anno (55 ITS, 10 IFTS). L’ITS Green Academy avvia nove percorsi: laboratori su idrogeno verde e IA per la transizione, profili su digitalizzazione dell’energia, efficienza, innovazione nei sistemi energia-ambiente. Forte il ponte con le aziende: 450 partner, 95% docenza dal lavoro, 98% di outplacement.


