La busta paga di febbraio 2025 porta una novità per alcuni lavoratori del settore metalmeccanico: un bonus di 200 euro sotto forma di flexible benefit. Tuttavia, non tutti i lavoratori ne avranno diritto. In questo articolo chiariamo chi sono i beneficiari e a chi non spetta.
Bonus 200 euro: chi ne beneficia
Il bonus di 200 euro sarà riconosciuto esclusivamente ai lavoratori a cui si applica il CCNL della Piccola e Media Industria Metalmeccanica, firmato da Unionmeccanica-Confapi. Lo prevede espressamente l’articolo 90. Questa somma, erogata sotto forma di flexible benefit, potrà essere utilizzata per servizi e beni previsti dalla normativa sui welfare aziendali.
I flexible benefit possono includere:
- Buoni spesa, carburante, palestra, viaggi,
- Rimborsi per istruzione e assistenza ai familiari
- Abbonamenti ai mezzi pubblici
- Servizi sanitari integrativi
I lavoratori possono spendere il bonus entro il 31 dicembre 2025. Hanno diritto i lavoratori che hanno superato il periodo di prova, in forza al 1° gennaio 2025 o successivamente assunti entro il 31 dicembre:
- con contratto a tempo indeterminato;
- con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno 3 mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso dell’anno (1° gennaio – 31 dicembre)
Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata di servizio nell’anno di riferimento.
Chi è escluso dal bonus “flexibile benefit”
Non tutti i metalmeccanici riceveranno questo contributo. Nello specifico, non avranno diritto ai 200 euro i lavoratori con contratto regolato da:
- CCNL Industria Metalmeccanica Federmeccanica-Assistal
- CCNL Industria Orafa Federorafi
- CCNL Confimi Piccola Media Industria Metalmeccanica
- CCNL Cooperative Metalmeccaniche
- CCNL Area Meccanica Artigiani
Questi lavoratori, dunque, non troveranno alcuna voce aggiuntiva relativa ai flexible benefit nella loro busta paga di febbraio.
Quando arriva il bonus?
Il bonus verrà erogato direttamente in busta paga di febbraio 2025 e sarà disponibile per l’utilizzo secondo le modalità previste dalle aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica-Confapi.
Per verificare il proprio diritto al bonus, è consigliabile controllare il proprio contratto collettivo di riferimento leggendo attentamente la lettera di assunzione firmata quando si è entrati in azienda.