La nuova pubblicità del marchio ITALA sta circolando in queste settimane in TV con un linguaggio visivo elegante e un messaggio che punta dritto al passato. Le immagini e i richiami storici evocano un’epoca in cui il brand torinese aveva acquisito un ruolo commerciale importante, grazie a un’identità forte e a modelli che si erano distinti per innovazione e prestigio.
Ma cosa c’entra con la produzione e vendita attuale di automobili? La risposta è semplice è riconduce direttamente a Macchia d’Isernia, un paesino del Molise dove Massimo Di Risio ha uno stabilimento che produce automezzi dei vari marchi come DR, Tiger, ICH-X, ecc. E molto presto porterà su strada anche modelli come la nuova ITALA.
Il marchio Itala e la sua eredità storica
Il nome ITALA appartiene a una delle pagine più antiche dell’industria automobilistica italiana. Nata a Torino nei primi anni del Novecento, per idea di Matteo Ceirano, la casa si distingueva per modelli sofisticati e per imprese rimaste nella memoria collettiva, come le competizioni internazionali e le innovazioni tecniche che contribuirono a consolidarne il prestigio. Insomma non una vera e propria auto destinata alle masse, anche perchè il boom economico era ancora lontano.
Questa eredità viene oggi riproposta nella campagna pubblicitaria in onda sui canali come quelli RAI attraverso riferimenti visivi e testuali che richiamano quel periodo. L’uso dei colori, dei caratteri tipografici e dell’atmosfera minimalista crea un ponte diretto tra il passato glorioso e la fase attuale, ponendo le basi per comprendere l’operazione di rilancio. È un modo per ricordare che Itala non è un nome nuovo, ma un marchio con un peso preciso nel panorama storico dell’automotive italiana.
L’intenzione di Massimo Di Risio: rilanciare il marchio acquistato anni fa
Il riferimento più evidente della reclame è quella che appare sul finale con la frase “La storia continua…”, inserita anche nella schermata pubblicata sul sito del gruppo. È un messaggio diretto che richiama la decisione di Massimo Di Risio, già fondatore di DR Automobiles, di riportare Itala in vita dopo averne acquistato il marchio diversi anni fa, anticipato mesi fa da MetalmeccaniciNews.it.
La disponibilità dei diritti sul nome, la crescita industriale del gruppo DR – con la recente acquisizione degli stabilimenti di Anagni pronti per la riconversione dalla ceramica alla produzione auto – e la volontà di ampliare il portafoglio brand convergono oggi in un progetto che appare maturo. Questa continuità tra acquisizione, sviluppo industriale e rilancio viene confermata anche dal sito corporate, dove la pagina dedicata a ITALA presenta proprio la frase che chiude la campagna: un segnale che il percorso verso la produzione è stato avviato e che la comunicazione è solo il primo passo.
Il 2026 è l’anno del rilancio di ITALA?
La frase conclusiva del video pubblicitario che dice chiaramente “La storia continua…”, genera un’aspettativa non di poco conto: il Gruppo DR con i suoi 50 milioni di investimenti annunciati sta per lanciare il primo modello della ITALA. Possibile che negli stabilimenti in Cina – dove le auto vengono materialmente prodotte – la fase di realizzazione sia ad un punto avanzato e sbarcheranno negli showroom e negozi italiani già dal 2026.
Sul sito web qualche dubbio viene dissipato:
“Massimo Di Risio eredita lo storico marchio Torinese. Oggi, dopo anni di inattività, il glorioso marchio torna a rivivere grazie all’imprenditore Massimo Di Risio”.
Nessun altro dettaglio per ora, si attendono nuovi aggiornamenti.

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