Nella busta paga di dicembre alcuni lavoratori trovano 100 euro in più. Non si tratta di un bonus una tantum per tutti, ma di una somma legata a una misura già esistente.
L’importo arriva solo a chi ha determinati requisiti di reddito e viene anticipato direttamente dal datore di lavoro. Vediamo di cosa si tratta e chi ne ha diritto.
I 100 euro di dicembre: il trattamento integrativo
I circa 100 euro presenti nella busta paga di dicembre non sono altro che il trattamento integrativo.
Si tratta quindi del Bonus Ex Renzi, che spetta ai lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi. Come si evince anche dal nome, infatti, scopo del trattamento è quello di integrare la retribuzione del lavoratore.
In particolare, l’importo spetta a chi ha:
- un reddito complessivo tra 8.500 e 15.000 euro annui,
- un’imposta lorda sufficiente a beneficiare della misura.
Chi rientra in questa fascia riceve il trattamento integrativo direttamente in busta paga, anche nel mese di dicembre.
Perché i 100 euro arrivano in busta paga
Il collegamento tra il bonus e la busta paga è semplice. Il datore di lavoro agisce infatti come sostituto d’imposta, cioè anticipa al lavoratore le somme spettanti per conto dello Stato.
Questo significa che:
- i 100 euro non arrivano dall’INPS,
- non serve fare domanda,
- l’importo viene inserito direttamente nel cedolino di dicembre.
A chi spettano davvero i 100 euro
Come detto, non tutti i lavoratori dipendenti ricevono i 100 euro. Il requisito principale resta il reddito annuo. Restano esclusi dal trattamento integrativo i lavoratori dipendenti:
- con reddito annuo inferiore a 8.500 euro,
- superiore a 15.000 euro,
- con imposta lorda superiore alle detrazioni spettanti.
Chi sta sotto gli 8.500 euro non ha diritto al bonus perché non ha capienza fiscale.
Attenzione ai conguagli di fine anno
Dicembre è anche il mese dei conguagli fiscali. Questo vuol dire che il datore di lavoro verifica se il lavoratore ha ricevuto l’importo corretto nel corso dell’anno.
Se il reddito finale rientra nei limiti, i 100 euro restano acquisiti. Altrimenti, se il reddito supera le soglie, l’importo erogato nel corso dell’anno (fino a 1.200 euro totali) potrebbe essere recuperato.
Per questo motivo è importante controllare sempre il cedolino di dicembre.


