È ufficiale: le ricariche della NASpI per gennaio stanno per arrivare. L’INPS ha infatti programmato un nuovo accredito, una data importante per chi dipende dall’indennità di disoccupazione.
Dopo le festività di inizio anno, i pagamenti possono subire qualche piccolo rallentamento, ma i beneficiari possono prepararsi a ricevere il proprio importo nei prossimi giorni.
Chi può ricevere la NASpI
La Naspi è pensata per chi perde involontariamente il lavoro. Possono richiederla:
- i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato,
- che abbiano maturato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti la disoccupazione
- e almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.
Si tratta di un sostegno economico fondamentale per chi sta cercando una nuova occupazione. Iscriversi al centro per l’impiego, infatti, è fondamentale per accedere al contributo.
Data del pagamento spuntata sul fascicolo
Secondo quanto visibile sul fascicolo previdenziale, l’INPS ha indicato il 14 gennaio come data di accredito della NASpI relativa al mese di dicembre:

I beneficiari possono quindi aspettarsi di vedere l’importo sul conto corrente a partire da quel giorno, anche se le tempistiche possono variare leggermente in base ai circuiti bancari. Altre date spunteranno nelle prossime ore.
A gestire gli accrediti della NASpI sono le strutture INPS dislocate sul territorio, e non la sede centrale di Roma. Per questo motivi non tutti riscuotono il pagamento lo stesso giorno.
Inoltre, anche il Capodanno e dell’Epifania hanno rallentato le lavorazioni: per questo la NASpI di gennaio ha tardato un po’ ad arrivare. Tuttavia, adesso l’indennità di disoccupazione è definitivamente alle porte.
Come controllare l’accredito
Ogni mese, i beneficiari ricevono l’accredito direttamente sul conto corrente o sull’IBAN indicato. Per verificare l’avvenuto pagamento è possibile accedere al portale INPS e consultare la propria area personale.
Chi ha dubbi o riscontra problemi può contattare l’assistenza INPS per ricevere supporto sulle tempistiche e le modalità di accredito.


