Da quest’anno i lavoratori del settore metalmeccanico possono contare su una nuova tutela concreta per affrontare le emergenze familiari: 3 giorni di permesso all’anno retribuiti all’80% in caso di malattia dei figli fino a 4 anni.
La misura, inserita nel nuovo CCNL industria metalmeccanica firmato il 22 novembre 2025 da Federmeccanica-Assistal con FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, è già attiva e pienamente esigibile.
Questa novità rappresenta un passo importante verso un equilibrio più sostenibile tra lavoro e famiglia, permettendo ai genitori di stare vicino ai figli senza subire una perdita economica totale.
Cosa prevede il nuovo permesso per i figli malati
Il contratto collettivo introduce:
- 3 giorni di permesso all’anno,
- per ogni lavoratore con figli fino ai 4 anni di età,
- con un’indennità pari all’80% della retribuzione netta normale.
Si tratta di una misura aggiuntiva rispetto alle tutele già esistenti: i permessi non sostituiscono altri istituti, ma si affiancano al sistema contrattuale come strumento dedicato ai genitori.
L’obiettivo è chiaro: offrire un supporto concreto ai lavoratori per far fronte a piccole emergenze sanitarie dei figli senza rinunciare al reddito, rafforzando la conciliazione tra vita professionale e familiare.
Come funziona e quali regole seguire
Il CCNL stabilisce alcune regole precise per la fruizione dei giorni di permesso:
- Comunicazione tempestiva: il lavoratore deve avvisare il datore di lavoro entro due ore dall’inizio del turno dell’assenza.
- Certificazione medica: entro due giorni lavorativi dall’inizio del permesso, bisogna presentare la certificazione della malattia del figlio.
- Non cumulabilità tra genitori: i 3 giorni non possono essere usufruiti da madre e padre nello stesso giorno, e non si sommano ad eventuali permessi aziendali già concessi per lo stesso motivo.
Queste regole rendono la misura chiara e immediatamente applicabile, evitando sovrapposizioni e garantendo un diritto concreto ai lavoratori.
Un ulteriore passo per la conciliazione vita-lavoro
Con l’entrata in vigore della norma, i metalmeccanici ottengono una tutela in più già dal gennaio 2026, che va ad aggiungersi alle altre misure previste dal contratto. Il focus è sulla genitorialità nei primi anni di vita dei figli, un tema centrale nella piattaforma sindacale e nelle politiche di conciliazione.
Questa novità dimostra come il CCNL non solo protegga i lavoratori, ma crei strumenti pratici e concreti per gestire le esigenze familiari senza sacrificare la sicurezza economica.


