I lavoratori metalmeccanici dipendenti delle aziende artigiane si preparano a ricevere un nuovo incremento salariale previsto dal rinnovo del CCNL Area Meccanica, sottoscritto il 19 novembre 2024. L’accordo riguarda i settori della metalmeccanica artigiana, dell’installazione di impianti e delle attività affini, e prevede aumenti distribuiti in più tranche fino al 2026.
La prossima tranche scatterà proprio con le retribuzioni di marzo 2026. Per il 4° livello, uno dei livelli più diffusi nel comparto, l’aumento stabilito dal contratto collettivo sarà pari a 25 euro lordi mensili. Si tratta di un incremento che si inserisce nel percorso di adeguamento delle retribuzioni previsto dal rinnovo contrattuale firmato nel 2024 e già avviato con gli aumenti erogati nelle precedenti decorrenze.
Detassazione al 5% prevista dalla legge di bilancio 2026
Una novità importante riguarda però il trattamento fiscale di questi aumenti. In base a quanto previsto dalla legge di bilancio 2026, gli incrementi salariali derivanti dal rinnovo contrattuale potranno beneficiare di una detassazione agevolata con aliquota al 5%.
La misura non riguarderà solo l’aumento che entrerà in vigore da marzo 2026, ma anche gli altri importi degli aumenti contrattuali già in erogazione a partire dal rinnovo del CCNL firmato nel novembre 2024. Questo significa che l’intero pacchetto degli incrementi contrattuali potrà essere assoggettato alla nuova tassazione ridotta.
L’obiettivo della norma è quello di rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori, rendendo più favorevole il trattamento fiscale delle somme riconosciute attraverso i rinnovi dei contratti collettivi.
Possibile slittamento della detassazione nelle buste paga
Non è però detto che i lavoratori vedano subito la detassazione nella busta paga di marzo. In molti casi le aziende potrebbero infatti decidere di applicare concretamente la nuova tassazione agevolata a partire dal mese di aprile, una volta completati gli aggiornamenti dei sistemi paghe.
Questo eventuale slittamento non comporta comunque una perdita per i lavoratori. Qualora la detassazione venisse applicata dal mese successivo, i dipendenti avranno diritto agli arretrati, che verranno riconosciuti attraverso i conguagli nelle buste paga successive. In questo modo gli importi spettanti saranno comunque recuperati integralmente.
Gli importi degli aumenti di marzo in busta paga
Di seguito gli aumenti per il settore Metalmeccanica e installazione di impianti:

Seguono tutti gli importi per i singoli livelli di inquadramento del settore Orafo, Argentiero, Affini:

La tabella per i dipendenti dei laboratori Odontotecnici e del Restauro:



