Arrivano importanti novità per i metalmeccanici che nel 2025 hanno percepito indennità legate alla disoccupazione o all’uscita anticipata dal lavoro. In presenza di determinati requisiti di reddito, è possibile recuperare una somma aggiuntiva prevista dalla Legge di Bilancio 2025.
Il beneficio riguarda chi ha percepito NASpI, Disoccupazione Agricola, Cassa Integrazione o l’assegno di esodo, cioè la cosiddetta indennità di accompagnamento alla pensione, prevista dall’articolo 4 della legge n. 92/2012 (Legge Fornero).
Chi può recuperare le somme
Per i lavoratori metalmeccanici, spesso coinvolti in processi di riorganizzazione o uscita anticipata, questa misura rappresenta un ulteriore aiuto.
Chi nel 2025 ha avuto un reddito complessivo fino a 20.000 euro può recuperare una somma aggiuntiva. L’importo è più alto per i redditi più bassi e si riduce progressivamente fino alla soglia massima prevista.
Se il beneficio non è stato riconosciuto direttamente dall’INPS, è comunque possibile ottenerlo tramite la dichiarazione dei redditi.
Quanto si può recuperare
Gli importi possono essere anche rilevanti. Ad esempio, con una disoccupazione di 4.000 euro per circa 100 giornate si possono recuperare circa 212 euro.
Se invece nel 2025 si è percepita NASpI insieme a un reddito da lavoro dipendente pari a 10.000 euro per 180 giorni, il recupero può arrivare fino a circa 672 euro.
Anche i metalmeccanici in esodo, quindi percettori dell’indennità di accompagnamento alla pensione, rientrano tra i beneficiari.
Come ottenere il pagamento
Per recuperare le somme è necessario presentare il modello 730. Il Caf verifica la Certificazione Unica INPS relativa al 2025 e, se il diritto è confermato, inserisce l’importo spettante.
Il rimborso arriva direttamente in busta paga oppure tramite accredito sul conto corrente da parte dell’Agenzia delle Entrate. Dipende dalla modalità prescelta in fase di compilazione.
Per questo motivo, tutti i metalmeccanici che nel 2025 hanno percepito queste indennità sono invitati a verificare la propria posizione e non perdere un beneficio economico che può fare la differenza.


