Nuovi movimenti in arrivo per la NASpI e cambiamenti importanti per chi sta valutando di rimettersi in gioco dopo la perdita del lavoro. Da un lato, si avvicina una nuova fase di lavorazioni INPS con accrediti distribuiti su più giorni, relativi al mese di aprile.
Dall’altro, cambiano le regole per chi pensa alla NASpI anticipata per avviare un’attività in proprio, con modalità sempre più articolate rispetto al passato. Due aspetti diversi, ma sempre più collegati alla gestione concreta del sostegno al reddito e alle scelte lavorative dei prossimi mesi.
NASpI maggio: quando arrivano i pagamenti INPS
La NASpI è destinata a chi perde involontariamente il lavoro e ha maturato almeno 13 settimane di contributi contro la disoccupazione negli ultimi 4 anni.
L’accredito non arriva mai per tutti nello stesso giorno: l’INPS elabora le pratiche in modo progressivo, motivo per cui alcune persone vedono i soldi subito e altre devono attendere alcuni giorni in più.
I primi accrediti della NASpI di maggio inizieranno a essere lavorati tra giovedì 7 e venerdì 8 e fanno riferimento al mese di aprile. Si tratta delle lavorazioni iniziali, che riguardano una parte dei beneficiari.
Non tutti, però, riceveranno l’importo in queste date. L’INPS procede infatti con emissioni scaglionate, quindi una parte dei pagamenti arriverà nei giorni successivi.
Altri accrediti dopo il weekend
Per chi non riceve la NASpI tra il 7 e l’8 maggio, l’attesa si sposta alla settimana successiva.
Dopo il fine settimana, infatti, i pagamenti proseguiranno a partire da lunedì 11 maggio, data in cui è previsto un secondo flusso di accrediti. È in questa fase che vengono spesso completate le lavorazioni più lente o le pratiche aggiornate più di recente.
La data è apparsa sui Fascicoli Previdenziali qualche ora fa:

NASpI e nuovi scenari per chi vuole mettersi in proprio
L’importo varia di caso in caso, perché è calcolato sulla base degli stipendi percepiti. Particolarmente alto è per chi ha richiesto la NASpI anticipata.
Sempre più lavoratori ex dipendenti decidono di aprire una piccola officina o mettersi in proprio. In questi casi può entrare in gioco, appunto, la NASpI anticipata, cioè la possibilità di ricevere tutta l’indennità insieme per avviare un’attività.
Tuttavia, ultimamente le modalità sono cambiate: per molte nuove richieste l’erogazione non avviene più in un’unica soluzione, ma viene distribuita in più rate, seguendo criteri più stringenti e verifiche sull’effettivo avvio dell’attività. In pratica:
- una prima tranche arriva subito ed è pari al 70% dell’importo totale;
- il restante 30% arriva in un secondo momento.
Pagamenti NASpI, cosa aspettarsi dall’INPS
Nel complesso, i pagamenti NASpI di maggio seguono la consueta finestra intorno alla decina del mese, con accrediti progressivi e non simultanei per tutti i beneficiari.
Allo stesso tempo, la NASpI anticipata rappresenta ancora uno strumento importante per chi vuole avviare un’attività, ma con regole più articolate rispetto al passato e una maggiore attenzione alle verifiche.
In entrambi i casi, la logica resta la stessa: tempi non uniformi, lavorazioni scaglionate e accrediti che possono arrivare in giorni diversi a seconda della posizione del singolo beneficiario.


