Nuove fermate produttive colpiscono gli stabilimenti Stellantis di Mirafiori e Cassino. A Torino la linea della Fiat 500 resterà inattiva anche martedì 15 settembre, mentre nel sito laziale un guasto tecnico ha interrotto improvvisamente il lavoro, seguito da un’ulteriore giornata di stop programmato.
Mirafiori, sette giorni di fermo a settembre
A Mirafiori la produzione della Fiat 500 continua a procedere a singhiozzo. Dopo le sospensioni del 2, 3, 4, 7 e 8 settembre, Stellantis aveva già comunicato il fermo di lunedì 14. A questa data si aggiunge ora anche martedì 15 settembre: complessivamente, sono quindi sette le giornate produttive cancellate dall’inizio del mese.
L’azienda attribuisce le interruzioni alle difficoltà di approvvigionamento dei componenti necessari per i motori. La Fim-Cisl esprime forte preoccupazione e considera settembre ormai compromesso, chiedendo a Stellantis di chiarire le prospettive dello stabilimento.
La produzione ridotta rischia di allontanare Mirafiori dagli obiettivi annuali e alimenta i timori per l’indotto e per i circa 400 lavoratori interinali arrivati nello stabilimento durante il 2026. Al momento, tuttavia, non risultano decisioni ufficiali sul mancato rinnovo dei loro contratti.
Cassino, fabbrica quasi completamente ferma
Situazione difficile anche a Cassino. Lunedì 14 settembre il Montaggio è rimasto senza lavoro dalle 8:30 a causa di un guasto tecnico e gli operai sono stati rimandati a casa.
Stellantis ha poi comunicato un’altra fermata per martedì 15 settembre, questa volta riguardante Lastratura, Verniciatura e Montaggio. Dovrebbero entrare solamente una quarantina di addetti destinati al Fabbricato 0, alla logistica e alle attività collegate.
Le Rsa di Fim, Uilm, Fismic e Uglm denunciano una manutenzione insufficiente e collegano le difficoltà alla politica di riduzione dei costi. È una posizione sindacale, non confermata dall’azienda. Per i lavoratori, già alle prese con pochissime giornate produttive, ogni nuova fermata significa maggiore incertezza e possibile ricorso agli ammortizzatori sociali. Ora bisognerà verificare se entrambi gli stabilimenti ripartiranno regolarmente il 16 settembre.


