sabato, Aprile 18, 2026

Perdita da 100€ mensili: ecco chi Non sta Ricevendo il Trattamento Integrativo per un ‘Pasticcio’ del Governo

Dal 1° gennaio 2025, i lavoratori con redditi annui tra 8.500 e 9.000 euro stanno subendo una vera e propria ingiustizia fiscale. A denunciarlo sono i sindacalisti Roberto Ferrari e Davide Iviglia di Cgil, che parlano apertamente di un impegno disatteso da parte del Governo. La questione riguarda l’effetto paradossale del nuovo taglio del cuneo contributivo, introdotto con l’ultima legge di bilancio.

Addio al Bonus 100 euro: cosa è successo

La norma ha ridotto l’imponibile fiscale, facendo così scendere molti lavoratori sotto la soglia minima per ricevere il trattamento integrativo Irpef, il cosiddetto Bonus 100 euro, introdotto dal governo Conte 1. Un paradosso tutto italiano: il taglio del cuneo, pensato per aumentare il netto in busta paga, ha avuto l’effetto opposto per chi guadagna meno.

Chi ha un reddito compreso tra 8.500 e 9.000 euro annui ha infatti perso il diritto a quel bonus, con una perdita secca di circa 1.200 euro l’anno. In pratica, 100 euro in meno al mese per lavoratrici e lavoratori già in difficoltà.

Il silenzio del Governo dopo la promessa

Il Governo era a conoscenza del problema. Lo aveva riconosciuto pubblicamente. La sottosegretaria al MEF, Lucia Albano, lo scorso gennaio, aveva dichiarato alla Commissione Finanze della Camera che ci sarebbe stata “un’attenta valutazione” su un’eventuale estensione del bonus anche a chi ha redditi così bassi.

A oggi, però, nessun intervento è stato fatto. Nessuna correzione è arrivata, e le buste paga continuano a essere più leggere. Lo stesso vale per chi percepisce la NASpI e riceve il trattamento integrativo da Inps. Un silenzio che pesa, soprattutto per chi ogni mese fa i conti con bollette, affitti e spese alimentari sempre più alti.

Le accuse dei sindacati

“La situazione è inaccettabile – affermano Ferrari e Iviglia –. Chi vive di reddito fisso evidentemente non è una priorità per questo Governo, più interessato a flat tax e condoni”. I due sindacalisti ribadiscono l’impegno a difendere i lavoratori povericon ogni strumento a nostra disposizione”.

Intanto, chi ha meno di 9.000 euro annui di reddito continua a lavorare con 100 euro in meno al mese, in attesa di una promessa governativa che, al momento, resta solo negli annunci.

I più letti della settimana

Le Festività Soppresse Diventano 4 Giorni di Ferie in Più (Anche in Fabbrica)

In molte fabbriche e officine se ne parla poco,...

Busta Paga Metalmeccanici: dal 2027 Pagheranno Più di 12 Euro per la Sanità Integrativa

Nel comparto automotive torna sotto i riflettori il tema...

Stellantis, Intesa con la Cina: Cosa Succede ai Lavoratori Italiani

Stellantis valuta una nuova fase strategica che potrebbe cambiare...

Patto di Prova: Senza Mansioni Indicate è Nullo Anche per i Metalmeccanici

Una recente sentenza del Tribunale di Milano cambia le...

Aumento di 100 Euro Metalmeccanici Confapi: Perché Non Scatta la Detassazione al 5%

L’aumento complessivo di 100 euro previsto dall’accordo del 24...

Topics

Stellantis, Intesa con la Cina: Cosa Succede ai Lavoratori Italiani

Stellantis valuta una nuova fase strategica che potrebbe cambiare...

Patto di Prova: Senza Mansioni Indicate è Nullo Anche per i Metalmeccanici

Una recente sentenza del Tribunale di Milano cambia le...

Aumento di 100 Euro Metalmeccanici Confapi: Perché Non Scatta la Detassazione al 5%

L’aumento complessivo di 100 euro previsto dall’accordo del 24...

Attenzione Metalmeccanici: la Mail dell’Azienda Può Cambiare il Netto in Busta Paga

Una comunicazione importante sta arrivando in questi giorni ai...

Scoperta Officina Meccanica Che Ha Evaso 600.000 Euro di Tasse: Ecco Come Faceva

Un nuovo caso di evasione fiscale riaccende i riflettori...

Debiti Tagliati Fino al 70%: la Svolta dei Tribunali che Aiuta gli Operai in Difficoltà

Arrivare a fine mese è sempre più difficile, soprattutto...

Articoli correlati

Categorie popolari