Dal 2026 entrerà in funzione un nuovo meccanismo nazionale che alleggerirà la Tari per molte famiglie: il bonus sociale rifiuti sarà applicato automaticamente, senza modulistica né richieste da inviare. Una novità che ridisegna il rapporto tra contribuenti e amministrazione fiscale. Nel frattempo, però, sul territorio si stanno muovendo diversi Comuni che hanno deciso di predisporre interventi propri, più ampi e tempestivi, per sostenere i nuclei con redditi medio-bassi. Tra questi figurano Pisa e Riccione, con misure specifiche e scadenze già in calendario. Ma nelle settimane passate il Bonus era attivo anche in comuni come Messina e Alghersolo per citarne alcuni. Vediamo cosa occorre sapere e conviene fare.
Come funzionerà il bonus nazionale dal 2026
La delibera ARERA 355/2025/R/rif ha introdotto il Testo Unico per il bonus sociale rifiuti (TUBR), stabilendo che dal 2026 la riduzione della Tari sarà applicata d’ufficio.
L’agevolazione prevede:
- riduzione del 25% dell’importo dovuto;
- riconoscimento automatico ai nuclei con ISEE fino a 9.530 euro;
- soglia elevata a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico;
- necessità di aver presentato una DSU valida all’INPS.
Un dettaglio rilevante: lo sconto relativo al 2025 non comparirà nell’ultima bolletta di quest’anno, ma sarà riaccreditato direttamente nella Tari 2026, senza richiesta del contribuente.
Le iniziative locali: sostegni aggiuntivi rispetto allo Stato
Mentre il bonus nazionale si avvia verso la piena operatività, alcuni Comuni hanno scelto di intervenire in autonomia. Le amministrazioni possono infatti stabilire aiuti ulteriori, con criteri più larghi o percentuali più alte di rimborso, per rispondere alle esigenze del territorio. Pisa e Riccione rappresentano due casi significativi.
Pisa: 300mila euro per famiglie e under 36
Nel capoluogo toscano le domande sono aperte dal 28 novembre al 30 gennaio 2026. Il Comune ha messo a disposizione 300mila euro per due contributi: Bonus Tari Famiglie e Bonus Tari Giovani.
Il sostegno può coprire fino al 60% della Tari 2025 già pagata.
I requisiti prevedono:
- ISEE fino a 25.000 euro per il bonus famiglie;
- ISEE fino a 35.000 euro e meno di 36 anni per il bonus giovani.
La procedura è interamente digitale, con il supporto dei punti di facilitazione cittadini.
Riccione: 200mila euro e scadenza fissata al 30 dicembre
Il Comune di Riccione ha attivato una misura parallela, stanziando 200.000 euro per sostenere i residenti con determinate condizioni economiche. Le richieste possono essere presentate fino al 30 dicembre tramite piattaforma online dedicata.
Perché conviene verificare nel proprio Comune
Il bonus automatico del 2026 porterà una riduzione uniforme su tutto il territorio nazionale, ma gli aiuti locali restano fondamentali. Ogni amministrazione può introdurre bandi propri, con importi più elevati e criteri più inclusivi. Per questo è essenziale consultare sempre il sito del proprio Comune: potrebbero esserci agevolazioni aggiuntive pronte a essere utilizzate.


