Il bonus da 500 euro al mese previsto dal decreto Coesione è una delle misure più rilevanti dedicate ai giovani under 35 che avviano una nuova attività. L’incentivo può arrivare fino a 18.000 euro complessivi, con un contributo mensile riconosciuto per un massimo di tre anni. Per i liberi professionisti la finestra per presentare domanda è aperta fino al 2 marzo 2026, attraverso il portale INPS.
La misura riguarda le attività avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per l’innovazione tecnologica, la transizione digitale ed ecologica.
Beneficiari: chi può ottenere il contributo
Il bonus spetta ai giovani che, al momento dell’avvio dell’attività, non risultano occupati. Per i professionisti, il requisito della disoccupazione deve essere presente alla data di apertura della partita IVA.
Possono accedere sia titolari di nuove imprese sia liberi professionisti under 35. L’incentivo non è limitato al solo mondo digitale, ma copre un ampio elenco di attività produttive indicate nella Circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025.
Metalmeccanica e partite IVA: il bonus spetta anche qui
Tra i codici Ateco ammessi figurano numerose attività della sezione C – Attività manifatturiere. Rientrano, ad esempio:
- Siderurgia
- Prima trasformazione dell’acciaio
- Produzione di metalli non ferrosi
- Fabbricazione di macchinari e apparecchiature
- Autoveicoli e altri mezzi di trasporto
- Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e impianti
Si tratta di comparti tipicamente riconducibili alla metalmeccanica e all’installazione di impianti. Di conseguenza, anche giovani tecnici e professionisti che aprono partita IVA in questi ambiti possono rientrare tra i beneficiari. L’elencazione puntuale con tutti i settori di attività in base al loro Codice Ateco è indicato nella circolare INPS n. 148/2025 e nell’Allegato n. 1 (per consultarla clicca qui).
Requisiti e importo del bonus
Il contributo è pari a 500 euro al mese per un massimo di tre anni, fino a 18.000 euro complessivi. L’attività deve essere effettivamente nuova e rientrare nei settori individuati come strategici.
È necessario aver avviato l’attività nel periodo indicato e rispettare i requisiti anagrafici e occupazionali previsti dalla normativa.
Come fare domanda e scadenza
La domanda si presenta esclusivamente online tramite il servizio “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” sul sito INPS.
Per i liberi professionisti la procedura resta attiva fino al 2 marzo 2026. Dopo tale data non sarà più possibile inoltrare richiesta per l’agevolazione.


