Fino al 31 dicembre 2026, i dipendenti delle aziende metalmeccaniche che si spostano al lavoro con i mezzi pubblici possono ottenere un bonus che può aumentare la loro busta paga fino a 100 euro. L’iniziativa, promossa dall’Ente Bilaterale Metalmeccanici (E.B.M.), permette di richiedere il rimborso non solo per gli abbonamenti dei lavoratori, ma anche per quelli dei figli, coprendo abbonamenti annuali o scolastici.
Si tratta di un’opportunità concreta per ridurre i costi di trasporto e valorizzare chi sceglie il trasporto pubblico per recarsi in fabbrica o in azienda.
Chi può presentare domanda per il bonus trasporti
Possono fare richiesta di rimborso le lavoratrici e i lavoratori delle aziende metalmeccaniche in regola con i versamenti a E.B.M., come previsto dal regolamento dell’Ente. La domanda può riguardare:
- sia l’abbonamento intestato al dipendente,
- sia quello intestato ai figli, purché rientrino nel limite di 26 anni di età.
L’abbonamento deve essere valido al momento della presentazione della domanda e non deve essere già stato oggetto di altre forme di welfare aziendale.
Tipologia di abbonamenti ammessi
Il bonus riguarda abbonamenti annuali o annuali scolastici (quindi della durata di 9 o 10 mesi). Sono inclusi tutti i servizi di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale, gestiti da enti pubblici o privati autorizzati, indipendentemente dal mezzo utilizzato.
L’abbonamento deve essere attivo o rinnovato alla data di presentazione della domanda del bonus.
Importo e limiti del rimborso
L’E.B.M. prevede un contributo fino al massimo di 100 euro per ciascun abbonamento, sia per il dipendente sia per i figli, e fino ad esaurimento del budget stanziato, pari a 1 milione di euro.
È possibile presentare un massimo di due domande per persona o per figli. Nel caso in cui entrambi i genitori siano lavoratori metalmeccanici, ciascuno può presentare domanda per lo stesso figlio, ma l’importo complessivo non potrà superare il costo dell’abbonamento.
Bonus trasporti, come fare domanda e quali documenti servono
Le domande vanno presentate tramite l’Area Riservata E.B.M.. In alternativa, la richiesta può essere inviata tramite l’azienda o il consulente associato all’azienda. La firma digitale tramite codice OTP garantisce la validità della domanda.
Ogni domanda riceve un numero di protocollo e lo stato di lavorazione può essere seguito online con le seguenti fasi: INVIATA, APPROVATA, SOSPESA (se manca documentazione), RESPINTA, IN PAGAMENTO, PAGATA.
Per richiedere il rimborso, è necessario allegare:
- Per il dipendente: copia dell’abbonamento fronte/retro e ricevute di pagamento.
- Per i figli: copia dell’abbonamento, ricevute di pagamento e certificato di genitorialità o estratto di nascita.
Modalità di erogazione
L’importo verrà erogato tramite bonifico sull’IBAN aziendale e inserito in busta paga del dipendente entro un mese dall’approvazione della domanda da parte del Comitato Esecutivo dell’E.B.M.
Termini e chiusura del bando
Il Bando Trasporti rimane aperto dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 o fino all’esaurimento del fondo stanziato. Le domande saranno valutate in ordine di approvazione, con possibilità di presentare nuovamente la richiesta in caso di successivi rifinanziamenti.


