Contributi da 1.000 a 2.500 euro per sostenere gli studi universitari di lavoratori e figli dei dipendenti metalmeccanici. È quanto previsto dai nuovi bandi pubblicati dall’Ente Bilaterale Metalmeccanici (EBM) per l’anno accademico 2025-2026, che mettono a disposizione complessivamente 202 borse di studio per un valore totale di 355.000 euro.
L’iniziativa è rivolta alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi e ai loro figli, con l’obiettivo di favorire l’accesso all’università e sostenere concretamente il diritto allo studio attraverso strumenti di welfare contrattuale.
Le misure previste riguardano sia gli studenti che si iscrivono per la prima volta all’università sia coloro che stanno già frequentando un corso di laurea.
Borse di studio da 1.000 euro per le nuove matricole
Il primo bando riguarda gli studenti che si iscrivono al primo anno di un corso di laurea per l’anno accademico 2025-2026.
EBM mette a disposizione 100 borse di studio da 1.000 euro ciascuna, per uno stanziamento complessivo di 100.000 euro.
Possono presentare domanda:
- lavoratrici e lavoratori dipendenti delle aziende metalmeccaniche aderenti al sistema EBM;
- figli delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende in regola con i versamenti all’Ente.
Per accedere alla graduatoria è necessario possedere tutti i requisiti previsti dal bando:
- ISEE 2026 pari o inferiore a 30.000 euro;
- iscrizione al primo anno di una laurea triennale o di una laurea magistrale a ciclo unico;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito nell’anno scolastico 2024-2025 con una votazione pari o superiore a 85/100.
Sono ammesse esclusivamente le iscrizioni presso università italiane, comprese le università telematiche legalmente riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La graduatoria verrà definita sulla base del voto di diploma più elevato. In caso di parità avrà precedenza la domanda presentata per prima.
Fino a 2.500 euro per gli studenti universitari già iscritti
Il secondo bando è dedicato agli studenti che stanno già frequentando un percorso universitario.
In questo caso EBM mette a disposizione 102 borse di studio da 2.500 euro ciascuna, per uno stanziamento complessivo di 255.000 euro.
Le borse sono così suddivise:
- 100 borse di studio ordinarie;
- 2 borse di studio riservate a studenti con disabilità riconosciuta pari o superiore al 60%.
Possono partecipare:
- studenti iscritti dal secondo anno in poi dei corsi di laurea triennale;
- studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico;
- studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale successivi alla laurea triennale;
- studenti iscritti fino al primo anno fuori corso.
Anche in questo caso è richiesto un ISEE non superiore a 30.000 euro.
Tra i requisiti di ammissione figura inoltre il raggiungimento di un numero minimo di Crediti Formativi Universitari (CFU) maturati nel periodo compreso tra il 1° novembre 2024 e il 31 ottobre 2025:
- almeno 30 CFU per gli studenti lavoratori;
- almeno 42 CFU per gli studenti figli dei lavoratori.
Non possono partecipare gli studenti che hanno già beneficiato delle borse di studio EBM dedicate ai figli dei lavoratori infortunati sul lavoro negli anni accademici dal 2022-2023 al 2025-2026.
Come vengono assegnate le borse
Per il bando dedicato alla frequenza universitaria la graduatoria viene determinata sulla base della media aritmetica dei voti ottenuti negli esami sostenuti nel periodo di riferimento.
Nel calcolo della media il voto 30 e lode viene considerato pari a 31.
In caso di parità di punteggio avranno precedenza:
- -lo studente in corso iscritto all’anno più avanzato;
- -lo studente più giovane;
- -la domanda presentata per prima in ordine cronologico.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le candidature possono essere presentate attraverso l’Area Riservata EBM a partire dal 15 maggio 2026.
Per il bando dedicato alla frequenza dei corsi di laurea la scadenza indicata nella documentazione ufficiale è fissata al 15 luglio 2026.
Per il bando relativo all’iscrizione al primo anno universitario si consiglia di verificare la data aggiornata direttamente sul portale EBM e nella documentazione ufficiale disponibile nell’area dedicata, prima dell’invio della domanda.
Le richieste possono essere presentate direttamente dal lavoratore oppure, su richiesta, tramite l’azienda o il consulente associato.
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