La busta paga di novembre 2025 porterà un aumento immediato per i metalmeccanici che applicano il CCNL Confimi Industria Meccanica, accordo siglato dal solo sindacato FIM CISL, senza la firma di FIOM CGIL e UILM-UIL.
L’accordo del 28 ottobre 2025 introduce un incremento strutturale sui minimi tabellari valido per il biennio 2025-2026, con una prima tranche che scatta proprio dal 1° novembre.
La novità – frutto di un accordo parziale sul rinnovo del CCNL – riguarda tutti i livelli, con particolare rilievo per il 5° livello, sempre utilizzato come riferimento nelle intese economiche del settore.
Incrementi dal 1° novembre 2025
La tranche di novembre prevede un aumento variabile in base al livello. Al 5° livello l’incremento è pari a 22,03 euro, che si aggiungono ai 27,97 euro già riconosciuti dal 1° giugno 2025. Per gli altri livelli, la crescita è la seguente:
9° livello: 30,66 euro
8° livello: 27,58 euro
7° livello: 25,36 euro
6° livello: 23,63 euro
5° livello: 22,03 euro
4° livello: 20,57 euro
3° livello: 19,71 euro
2° livello: 17,77 euro
A quanto ammontano i nuovi minimi
L’incremento porta dal 1° novembre 2025 i minimi tabellari del 5° livello a 2.201,35 euro, mentre gli altri livelli raggiungono:
9° livello: 3.063,66 euro
8° livello: 2.755,71 euro
7° livello: 2.533,62 euro
6° livello: 2.361,06 euro
5° livello a 2.201,35 euro
4° livello: 2.055,25 euro
3° livello: 1.969,25 euro
2° livello: 1.775,80 euro
Gli aumenti complessivi 2025-2026
Nel biennio, il 5° livello avrà un aumento complessivo di 100 euro, pari al 4,65%. L’ultima tranche, pari a 50 euro, scatterà dal 1° giugno 2026. Di fatto il CCNL è stato allineato a quello di Unionemeccanica Confapi che ha firmato analogo accordo nel mese di luglio 2025. Rimane attiva la clausola di salvaguardia per recuperare eventuali differenze IPCA-Nei.
Cosa succede ora
Sono previste nuove riunioni nella seconda metà di novembre e dicembre per il rinnovo generale del CCNL. Le assemblee per il voto dell’accordo saranno calendarizzate entro il 20 novembre 2025.


