La previdenza complementare resta uno snodo centrale per i lavoratori metalmeccanici, soprattutto in una fase in cui l’età pensionabile si allontana e le future prestazioni pubbliche appaiono sempre più incerte.
In questo quadro, i rendimenti del Fondo Cometa a dicembre 2025 rappresentano un dato concreto per valutare l’andamento delle diverse linee di investimento scelte dagli iscritti.
I rendimenti del Fondo Cometa a dicembre 2025
Il Fondo Cometa, fondo pensione nazionale dei lavoratori metalmeccanici, dell’installazione di impianti e dei settori affini, ha diffuso i rendimenti aggiornati a dicembre 2025. I dati mostrano una crescita positiva su base annua per tutte le linee, con risultati differenziati in base al profilo di rischio.
Nel periodo gennaio–dicembre 2025, i comparti registrano rendimenti che vanno dal +2% fino a oltre il +7%, confermando il ruolo della previdenza complementare come strumento di accumulo di lungo periodo.
I comparti più prudenti: Monetario Plus, Tfr Silente e Sicurezza 2020
Il comparto Monetario Plus, pensato per gli aderenti prossimi al pensionamento, chiude il 2025 con un rendimento annuo del +2,24%, mentre il dato di dicembre segna un lieve +0,08%.
Il Tfr Silente, destinato ad accogliere il Tfr degli iscritti, registra un +2,28% su base annua, con una flessione mensile a dicembre pari a -0,26%.
Il comparto Sicurezza 2020, a garanzia, ottiene un rendimento annuo del +2,60%, con un dato mensile negativo di -0,21%, coerente con la natura prudente della linea.
Le linee più dinamiche: Reddito e Crescita
Più marcata la performance dei comparti orientati al medio-lungo periodo. Il comparto Reddito, spesso scelto come ingresso per i nuovi iscritti, chiude il 2025 con un rendimento del +5,11%, mentre dicembre segna -0,08%.
Ancora più elevato il risultato del comparto Crescita, il più dinamico del Fondo. Nel periodo gennaio–dicembre 2025 il rendimento arriva al +7,32%, con un dato positivo anche nel solo mese di dicembre (+0,17%).
Il confronto con la rivalutazione del Tfr
Nel 2025 la rivalutazione del Tfr lasciato in azienda si ferma al +1,92%, con un +0,20% a dicembre. Un dato inferiore rispetto a tutte le principali linee di Cometa.
Il confronto evidenzia come, nel lungo periodo, l’adesione alla previdenza complementare possa offrire rendimenti più elevati rispetto al Tfr tradizionale, soprattutto per i metalmeccanici più giovani o con un orizzonte pensionistico ancora distante.


