Nel mese di febbraio 2026 sono stati resi noti gli importi dei premi di risultato legati all’anno 2025 e pagati nel 2026 per i lavoratori metalmeccanici del settore automotive. Parliamo di dipendenti di Stellantis, Ferrari, Iveco e CNH Industrial, aziende alle quali si applica il Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL) automotive.
Il CCSL rappresenta il riferimento contrattuale comune per questi gruppi e disciplina aumenti, una tantum e meccanismi di premio collegati alla performance industriale e finanziaria. All’interno di questo quadro, però, gli importi possono variare sensibilmente da azienda ad azienda.
Ferrari, premio fino a 14.900 euro nel 2026
A febbraio 2026 è stato comunicato il premio di competitività per i circa 5.000 dipendenti di Ferrari.
Il premio può arrivare fino a 14.900 euro. L’erogazione è strutturata in quattro acconti da 1.300 euro ciascuno, con saldo finale previsto ad aprile.
Si tratta di uno dei premi più alti nel panorama industriale italiano. È legato ai risultati economici e produttivi dell’azienda e rientra nel sistema di relazioni industriali previsto dal CCSL, pur con una struttura aziendale specifica.
Ferrari conferma così una dinamica ormai consolidata: premio fortemente variabile e agganciato ai risultati record del gruppo.
CNH Industrial, importi tra 1.100 e 2.800 euro
Sempre nel corso di febbraio 2026 sono stati comunicati gli importi del premio di risultato 2025 per i lavoratori di CNH Industrial, erogato nel 2026.
Gli importi lordi risultano compresi tra circa 1.100 euro e 2.800 euro, in base agli indicatori raggiunti nei diversi stabilimenti.
Il premio è legato a parametri come produttività, qualità e puntualità nelle consegne. Anche in questo caso si tratta di un meccanismo previsto all’interno del sistema CCSL, con declinazioni aziendali specifiche.
Per i lavoratori CNH si tratta quindi di un’erogazione variabile, ma significativa, legata alla performance industriale del 2025.
Iveco, premio medio intorno a 1.216 euro
Per Iveco, nel mese di febbraio 2026 è stata comunicata la misura del premio di risultato relativo al 2025.
L’importo medio lordo si attesta intorno a 1.216 euro per i lavoratori del terzo gruppo professionale. In alcuni casi, considerando tutti gli indicatori e le variabili, il valore può risultare più elevato.
Anche per Iveco il premio dipende dal raggiungimento di obiettivi industriali e qualitativi definiti negli accordi aziendali in coerenza con il CCSL automotive.
Si tratta quindi di un premio inferiore rispetto a Ferrari, ma in linea con le dinamiche tipiche del settore per aziende con volumi e marginalità differenti.
A questi lavoratori è stato poi aggiunto un importo extra Una tantum.
Stellantis, premio atteso secondo le regole del CCSL
Per Stellantis, nel corso di febbraio 2026 non risultano comunicati ufficiali con un importo definito come nel caso di Ferrari, CNH o Iveco.
Tuttavia il meccanismo di premio è regolato dal CCSL e prevede una quota variabile calcolata come percentuale della paga base annua. In base agli accordi vigenti per il biennio 2025-2026, il premio può arrivare fino a un massimo dell’11,55 per cento della paga base annua al pieno raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Gli importi effettivi dipenderanno quindi dai risultati economici e industriali conseguiti dal gruppo.
Il quadro complessivo mostra una forte differenziazione tra le aziende, ma un elemento comune resta centrale: tutti questi lavoratori metalmeccanici sono inquadrati nel CCSL automotive applicato a Stellantis, Ferrari, Iveco e CNH Industrial, che definisce la struttura di aumenti, una tantum e premi di risultato per il biennio economico 2025-2026.


