È stata proclamata da USB Lavoro Privato una giornata di mobilitazione per il 27 aprile 2026, con 2 ore di sciopero nazionale in tutti i settori industriali. L’astensione dal lavoro dovrà avvenire alla fine di ciascun turno, secondo quanto indicato dal sindacato.
Forte impatto sul settore metalmeccanico
La protesta interessa l’intero comparto industriale, ma riguarda in modo particolare i lavoratori metalmeccanici. La mobilitazione nasce infatti da una vertenza che coinvolge direttamente un sito produttivo del settore elettronico-industriale.
Per questo motivo, l’appello lanciato da USB si rivolge soprattutto agli operai delle fabbriche metalmeccaniche presenti su tutto il territorio nazionale.
L’assenza da lavoro, pertanto, è giustifica per effetto della proclamazione di questa organizzazione sindacale.
La situazione nello stabilimento di Marcianise
Al centro della protesta c’è lo stabilimento Jabil di Marcianise, azienda attiva nella produzione elettronica per conto terzi. Negli ultimi mesi la struttura è stata interessata da un percorso di ridimensionamento, con ipotesi di trasferimento delle attività e riorganizzazione societaria.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, questo processo sarebbe accompagnato da un indebolimento delle prospettive industriali e da tensioni crescenti sul piano occupazionale.
Mobilitazione USB, non dei sindacati confederali
È importante precisare che lo sciopero del 27 aprile non rientra tra le iniziative promosse da FIM, FIOM e UILM.
Si tratta invece di una mobilitazione proclamata da USB, che ha deciso di estendere la protesta a livello nazionale per richiamare l’attenzione su quanto sta accadendo a Marcianise e, più in generale, sulle condizioni del lavoro nell’industria.
La linea del sindacato è chiara: le dinamiche in atto in una singola fabbrica vengono considerate rappresentative di criticità più ampie che riguardano l’intero sistema produttivo.


