Nuovi importi per il calcolo dei premi INAIL. L’aggiornamento interessa anche le imprese metalmeccaniche che impiegano alcune categorie di lavoratori, come dirigenti, collaboratori parasubordinati e tirocinanti.
Con la Circolare INAIL n. 35 del 22 luglio 2026, l’Istituto ha aggiornato le retribuzioni convenzionali, cioè gli importi che fanno da base per il calcolo del premio assicurativo di alcune categorie di lavoratori.
Perché cambiano gli importi dei premi INAIL
L’INAIL ha rivalutato il minimale e il massimale di rendita, due valori previsti dalla legge dai quali derivano le retribuzioni convenzionali utilizzate per il calcolo del premio assicurativo.
Le retribuzioni convenzionali non rappresentano la retribuzione che il lavoratore riceve in busta paga. Sono importi stabiliti dalla normativa e utilizzati esclusivamente per calcolare il premio INAIL in alcuni casi specifici.
Con questo aggiornamento, le imprese interessate dovranno utilizzare i nuovi valori nei propri adempimenti assicurativi.
Quali imprese metalmeccaniche sono interessate
L’aggiornamento non riguarda tutte le aziende metalmeccaniche.
Se l’impresa occupa esclusivamente operai, impiegati e tecnici, il premio INAIL continua a essere calcolato sulla retribuzione effettivamente corrisposta e non cambia nulla.
Le novità interessano invece le imprese che impiegano lavoratori per i quali la normativa prevede una retribuzione convenzionale.
Quali lavoratori rientrano nell’aggiornamento
Le nuove retribuzioni convenzionali si applicano, tra gli altri, a:
- dirigenti;
- dirigenti con contratto part-time;
- lavoratori impegnati in tirocini formativi e di orientamento;
- collaboratori parasubordinati;
- lavoratori socialmente utili;
- familiari partecipanti all’impresa familiare;
- altre categorie individuate dalla normativa INAIL.
Se l’azienda metalmeccanica impiega uno o più di questi lavoratori, dovrà applicare i nuovi importi previsti dalla circolare.
I nuovi importi da utilizzare
L’aggiornamento più rilevante riguarda i dirigenti.
La retribuzione convenzionale passa a:
- 128,22 euro al giorno;
- 3.205,48 euro al mese.
Per i dirigenti con contratto part-time, invece, il nuovo importo è pari a:
- 16,03 euro per ogni ora di lavoro.
Cambiano anche i valori previsti per altre categorie.
Per i lavoratori con retribuzione convenzionale collegata al minimale di rendita, tra cui tirocinanti, lavoratori socialmente utili, allievi dei corsi di istruzione professionale, detenuti e internati, gli importi diventano:
- 69,04 euro al giorno;
- 1.726,03 euro al mese.
Anche per i collaboratori parasubordinati vengono aggiornati i limiti della base imponibile, che va da 1.726,03 euro a 3.205,48 euro al mese.
Gli stipendi dei metalmeccanici aumentano?
No.
È questo l’aspetto più importante da chiarire. La Circolare INAIL n. 35/2026 non introduce aumenti in busta paga e non modifica gli incrementi retributivi previsti dal CCNL Metalmeccanici.
L’aggiornamento riguarda esclusivamente le retribuzioni convenzionali utilizzate per calcolare il premio assicurativo INAIL di specifiche categorie di lavoratori.
Per la maggior parte dei lavoratori metalmeccanici, come operai, impiegati e tecnici, non cambia nulla: il premio INAIL continua a essere calcolato sulla retribuzione effettivamente corrisposta dal datore di lavoro e la circolare non produce alcun effetto sullo stipendio.


