Con la riapertura delle scuole tornano anche le spese per le famiglie: rette, iscrizioni, materiale scolastico e costi legati alla frequenza possono pesare non poco sul bilancio mensile. Per gli operai metalmeccanici, per fortuna, ci sono rimborsi che possono aiutare a ridurre queste spese.
Per i lavoratori delle aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi PMI è possibile infatti ottenere diversi contributi attraverso l’Ente Bilaterale Metalmeccanici (E.B.M.). Si tratta di prestazioni che spesso vengono poco conosciute dai lavoratori, ma che possono tradursi in centinaia di euro di sostegno economico.
E c’è una scadenza da segnare subito sul calendario: per l’anno scolastico 2026/2027, le domande possono essere presentate dal 15 settembre 2026 al 15 marzo 2027.
Bonus asilo nido metalmeccanici: 300 euro per ogni anno scolastico
Uno dei contributi più interessanti per le famiglie è quello destinato all’iscrizione dei figli all’asilo nido. Per l’anno scolastico 2026/2027, la domanda può essere presentata dal 15 settembre 2026 al 15 marzo 2027.
E.B.M. riconosce un sussidio di 300 euro per anno scolastico al lavoratore che abbia iscritto il proprio figlio a un asilo nido. La prestazione riguarda i bambini di età compresa tra 3 mesi e 3 anni. Il contributo è stato aumentato con il nuovo regolamento E.B.M. entrato in vigore dal 1° gennaio 2025: prima il rimborso era di 200 euro.
Per ottenere il contributo bisogna allegare la documentazione che dimostra l’iscrizione o la frequenza del bambino, come l’attestazione rilasciata dalla struttura oppure una documentazione equivalente, ad esempio la ricevuta del pagamento della retta. È inoltre necessario dimostrare il rapporto di genitorialità.
Un dettaglio importante riguarda le domande: per ogni figlio deve essere presentata una richiesta distinta. Non è quindi possibile inserire più figli nella stessa domanda.
Bonus scuola per i figli: 180 euro per le superiori
Tra le prestazioni che si possono richiedere c’è anche il contributo per la frequenza delle scuole secondarie di secondo grado, cioè le scuole superiori. Anche in questo caso, se il lavoratore ha più figli iscritti alle scuole superiori, deve essere presentata una domanda distinta per ciascun figlio.
In questo caso E.B.M. riconosce 180 euro per anno scolastico. La prestazione non riguarda soltanto i figli: può essere richiesta anche dal lavoratore che si iscrive personalmente a una scuola secondaria di secondo grado.
Anche per questa misura la finestra per l’anno scolastico 2026/2027 va dal 15 settembre 2026 al 15 marzo 2027. Alla domanda occorre allegare una documentazione che dimostri l’iscrizione o la frequenza, come l’attestato dell’istituto, la ricevuta di pagamento della retta oppure altra documentazione prevista dall’Ente.
Chi può chiedere i bonus E.B.M. e come fare domanda
Non tutti gli operai metalmeccanici possono automaticamente accedere a queste prestazioni. Questo è un punto fondamentale.
E.B.M. è l’ente bilaterale previsto per le aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi PMI. L’adesione alla bilateralità è a carico dell’azienda e le prestazioni sono rivolte ai lavoratori delle aziende che rispettano i requisiti contributivi previsti.
Possono accedere alle prestazioni i lavoratori subordinati, sia full time sia part time, con contratto a tempo indeterminato, apprendistato o determinato di durata almeno pari a quattro mesi, secondo le condizioni previste dal regolamento.
Per i lavoratori neoassunti di un’azienda già in regola con i versamenti è necessario aver maturato almeno quattro mesi di contribuzione. Per una nuova azienda aderente, invece, è necessario che siano stati versati almeno sei mesi di contribuzione.
La richiesta viene effettuata attraverso l’area riservata E.B.M. e deve essere successivamente validata dall’azienda. Proprio su questo passaggio è arrivata una novità per il 2026: per le prestazioni relative al diritto allo studio l’azienda dispone di sette giorni aggiuntivi rispetto alla scadenza della domanda del lavoratore per effettuare la validazione.
Per il lavoratore, quindi, il controllo da fare è semplice: verificare quale CCNL viene applicato in busta paga e se l’azienda aderisce a E.B.M.. Se i requisiti sono rispettati, dal 15 settembre 2026 si apre una nuova finestra per chiedere i contributi per asilo nido e scuole superiori.


