venerdì, Giugno 12, 2026

Stellantis Cassino: a Maggio Si Decide Se Sarà Crisi Irreversibile

La situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino continua a peggiorare e rappresenta oggi una delle emergenze industriali più gravi del Paese. I numeri parlano chiaro: nel 2025 la produzione si è fermata sotto le 20.000 vetture, mentre per il 2026 le stime scendono a circa 13.000 unità.

Il confronto con il passato è impietoso. Nel 2017 si producevano oltre 135.000 auto, mentre oggi l’occupazione è crollata a circa 2.000 lavoratori, contro i più di 4.300 di allora. Anche secondo la Uilm non si tratta di una semplice riorganizzazione, ma di un vero e proprio “crollo”.

Pochi giorni di lavoro e migliaia di lavoratori coinvolti

La crisi si riflette direttamente sull’attività produttiva. Oggi lo stabilimento lavora appena 5-6 giorni al mese, con circa 1.400 lavoratori presenti. Altri 600 sono in contratto di solidarietà, mentre nel 2025, secondo la Uilm, il 62% dei lavoratori è stato coinvolto tra cassa integrazione e riduzioni di orario.

Dall’inizio del 2026 si contano appena 16 giorni lavorati complessivamente, segno di una produzione ormai ai minimi storici. Le ricadute colpiscono anche l’indotto, con licenziamenti già avviati e centinaia di addetti in cassa integrazione.

Secondo i sindacati, il problema non riguarda i lavoratori, che hanno già affrontato sacrifici e cambiamenti, ma le scelte industriali, giudicate insufficienti e tardive.

Sindacati uniti: Cassino al centro del Piano Filosa

Di fronte a questo scenario, Fim Cisl e Uilm chiedono con forza un cambio di rotta. La manifestazione del 20 marzo per le vie del centro ciociaro ha lanciato un messaggio chiaro: il territorio non accetta il rischio di desertificazione industriale.

Nel nuovo Piano Filosa, atteso entro il 21 maggio, i sindacati chiedono di mettere Cassino al centro delle strategie. Servono nuovi modelli, investimenti concreti e tempi certi, evitando rinvii fino al 2028, ritenuti incompatibili con la sopravvivenza dello stabilimento.

Viene inoltre sollecitata una strategia industriale più ampia, che includa anche l’ibrido e non solo l’elettrico, insieme a un intervento diretto di Governo ed Europa per sostenere il settore.

Senza risposte rapide, avvertono i sindacati, il rischio è una crisi irreversibile per Cassino e per tutto l’automotive italiano.

I più letti della settimana

Fino a 1.000 Euro da recuperare nel 730: opportunità anche per chi ha preso NASpI o Cassa Integrazione

Non soltanto i lavoratori che hanno ricevuto regolarmente lo...

Nuovo Bonus da 1.000 Euro per le Famiglie degli Operai: Richiesto ISEE Fino a 30.000 Euro

Per molte famiglie il passaggio dall'istituto superiore all'università rappresenta...

Acciaio, Nuove Regole UE dal 1° Luglio: Quali Effetti per le Imprese Metalmeccaniche?

L'Unione Europea ha approvato un nuovo sistema di tutela...

Fondo Cometa, Novità per i Metalmeccanici Neoassunti dal 1° Luglio

Dal 1° luglio 2026 migliaia di lavoratori che entreranno...

Metasalute, Attenzione a Giugno: i Controlli che Evitano Ritardi nei Rimborsi

A giugno molti operai metalmeccanici danno per scontato che...

Topics

Nuovo Bonus da 1.000 Euro per le Famiglie degli Operai: Richiesto ISEE Fino a 30.000 Euro

Per molte famiglie il passaggio dall'istituto superiore all'università rappresenta...

Acciaio, Nuove Regole UE dal 1° Luglio: Quali Effetti per le Imprese Metalmeccaniche?

L'Unione Europea ha approvato un nuovo sistema di tutela...

Fondo Cometa, Novità per i Metalmeccanici Neoassunti dal 1° Luglio

Dal 1° luglio 2026 migliaia di lavoratori che entreranno...

Metasalute, Attenzione a Giugno: i Controlli che Evitano Ritardi nei Rimborsi

A giugno molti operai metalmeccanici danno per scontato che...

Decreto Autovelox: C’è la Firma. Cosa Cambia per Multe, Omologazione e Ricorsi

Dopo anni di polemiche, sentenze contrastanti e migliaia di...

Busta Paga Metalmeccanici: da Giugno le Agevolazioni, da Luglio gli Arretrati

I lavoratori Stellantis iniziano a vedere gli effetti delle...

Articoli correlati

Categorie popolari