È stata pagata la cassa integrazione artigiani del Fondo nazionale FSBA in liquidazione ad aprile relativa alle sospensioni di febbraio 2026. I bonifici, sia per le prestazioni AIS che ACIGS, sono stati effettuati mercoledì 8 aprile 2026.
Si tratta delle pratiche regolarmente rendicontate entro il 31 marzo. Il pagamento conferma anche il nuovo calendario adottato dal Fondo, che modifica in modo stabile i tempi di accredito per lavoratori e aziende.
Nuova data di pagamento: cosa cambia
A partire dal 2026, il Fondo FSBA ha fissato una nuova tempistica per i pagamenti. L’erogazione avviene ora il giorno 5 del mese successivo rispetto a quello rendicontato. Questo significa che le aziende e i lavoratori possono contare su una data più prevedibile. Ad aprile il blocco dei flussi finanziari nei giorni da Venerdì Santo fino a Pasquetta hanno spinto a rinviare all’8 aprile
Il prossimo pagamento, infatti, è già fissato per il 5 maggio 2026. La modifica punta a rendere più regolare il flusso delle prestazioni, evitando ritardi e incertezze nei tempi di accredito.
Come arrivano i soldi e cosa devono fare le aziende
I bonifici vengono effettuati da FSBA, a seconda delle regioni, direttamente sui conti correnti dei lavoratori o delle aziende. In questo secondo caso, spetta al datore di lavoro inserire gli importi nella prima busta paga utile del lavoratore. Le somme erogate sono lorde e devono essere assoggettate esclusivamente a Irpef.
I lavoratori possono verificare i dettagli degli importi spettanti accedendo alla propria pratica sulla piattaforma SINAWEB, nella sezione “Pagamenti” e poi “Dettaglio Dipendenti”.
Attenzione a rendicontazione e nuove regole sulle domande
Le pratiche AIS devono essere rendicontate entro 90 giorni. Superato questo termine senza invio della rendicontazione, la domanda decade automaticamente e viene annullata. Inoltre, le nuove procedure FSBA sono più rigide: eventuali errori nel verbale di accordo sindacale non sono più sanabili e portano direttamente al rigetto della domanda.
Le richieste devono essere sempre ben motivate, con una descrizione dettagliata della situazione aziendale, delle difficoltà affrontate e delle azioni intraprese. Non è ammesso il copia-incolla tra domande: il Fondo verifica l’evoluzione reale delle condizioni aziendali nel tempo.


