domenica, Settembre 13, 2026

Le Festività Soppresse Diventano 4 Giorni di Ferie in Più (Anche in Fabbrica)

In molte fabbriche e officine se ne parla poco, ma riguarda da vicino tanti lavoratori: le festività soppresse. Una recente decisione della Cassazione ha chiarito che questi giorni non sono “extra” qualsiasi, ma veri giorni di ferie, con effetti concreti anche sulla busta paga.

Festività soppresse: quali sono

Le festività soppresse sono festività civili o religiose riconosciute in passato ai lavoratori ai sensi della legge 260/1949 e che sono state successivamente abrogate. Si tratta di:

  1. San Giuseppe (19 marzo),
  2. Ascensione (si celebra 40 giorni dopo la Pasqua, di giovedì),
  3. Corpus Domini (cade 60 giorni dopo la Pasqua),
  4. Santi Apostoli Pietro e Paolo (29 giugno).

Oggi, nella pratica, corrispondono a 32 ore complessive (quindi 4 giorni da 8 ore) considerate lavorative a tutti gli effetti. Godono comunque di un trattamento particolare rispetto alle giornate di lavoro ordinario.

Non sono permessi: sono ferie vere e proprie

Per anni, nelle aziende metalmeccaniche, queste 4 giornate sono state gestite in modi diversi: a volte come permessi, altre come ore da recuperare.

Con l’ordinanza n. 5051/26 pubblicata lo scorso 6 marzo, la Cassazione ha chiarito un punto fondamentale: le festività soppresse devono essere considerate ferie a tutti gli effetti.

Questo significa che:

  • hanno lo stesso valore delle ferie annuali,
  • non possono essere trattate come giorni “di serie B”,
  • devono garantire le stesse tutele economiche.

Il caso nasce nella sanità, ma vale anche in fabbrica

La decisione riguarda un contenzioso nel settore sanitario, quindi medici e infermieri del Servizio Sanitario Nazionale. Ma il principio stabilito vale per tutti: quando un giorno di riposo è equiparato alle ferie, il lavoratore non può essere pagato meno.

E questo può riguardare anche chi lavora in officina, in produzione o su turni, dove spesso queste giornate vengono gestite in modo poco chiaro.

Busta paga: quanto devono valere questi giorni

Il punto più importante per molti operai è uno: quanto contano in busta paga.

Secondo la Cassazione, quando si prende uno di questi giorni, la paga deve essere la stessa di una giornata lavorata, quindi vanno considerate tutte le voci legate al lavoro.

Questo include, ad esempio:

  • indennità di turno,
  • maggiorazioni,
  • compensi legati all’organizzazione del lavoro.

In pratica, stare a casa in uno di questi giorni non deve far perdere soldi.

Se non li usi, non li perdi

Un altro aspetto importante riguarda i giorni non utilizzati. Spesso capita che in fabbrica, tra turni e produzione, non si riescano a prendere tutte le giornate.

Con questa interpretazione, le festività soppresse valgono proprio come giorni di ferie, quindi:

  • non possono andare persi automaticamente,
  • devono essere pagati alla fine del rapporto di lavoro.

L’azienda che non intende versare l’indennizzo per la mancata fruizione dei giorni di riposo deve dimostrare di aver messo il dipendente nelle condizioni di usarli. Se non lo fa, il diritto al pagamento resta.

Banca ore e riduzione dell’orario

In molte ditte metalmeccaniche, questi 4 giorni non figurano come ferie vere e proprie. Piuttosto, rientrano nella cosiddetta banca ore.

Ciò significa che in base a degli accordi aziendali interni le 32 ore totali vengono recuperate spalmandole sull’orario di lavoro. Ad esempio:

  • lavorando un’ora in meno a settimana,
  • o uscendo anticipatamente in alcuni giorni.

Fino a che le 32 ore non sono totalmente esaurite.

Perché questa novità è importante anche per gli operai

Le festività soppresse diventano ferie a tutti gli effetti, anche se il caso nasce nella sanità. Per chi lavora in fabbrica significa una cosa semplice: quelle ore valgono come ferie vere, e devono essere pagate come tali. Quindi stessa paga delle giornate lavorate, niente perdite economiche e diritto al pagamento se non vengono utilizzate.

Un cambiamento che può incidere davvero sulla busta paga e sull’organizzazione del lavoro.

I più letti della settimana

Metalmeccanici, Malattia di Lunedì: il Certificato Può Essere Emesso Martedì

La malattia che impedisce al lavoratore metalmeccanico di presentarsi...

Stellantis, Mirafiori si Ferma Ancora mentre Melfi Torna a Due Turni

Due stabilimenti Stellantis, due situazioni opposte. A Mirafiori è...

Metalmeccanici Over 58, Dopo la NASpI Può Spettare un Mese in Più: Chi Rientra nella Misura

Per alcuni lavoratori che hanno già compiuto 58 anni...

Intelligenza Artificiale in Fabbrica: l’Azienda Può Usarla per Valutare Ritmi, Errori e Lavoratori?

L’intelligenza artificiale sta entrando anche nelle fabbriche. Telecamere intelligenti,...

Fondo Cometa, Rendimenti Positivi ad Agosto: Crescita Supera il 6% da Inizio 2026

Buone indicazioni ad agosto per gli iscritti al Fondo...

Topics

Metalmeccanici, Malattia di Lunedì: il Certificato Può Essere Emesso Martedì

La malattia che impedisce al lavoratore metalmeccanico di presentarsi...

Stellantis, Mirafiori si Ferma Ancora mentre Melfi Torna a Due Turni

Due stabilimenti Stellantis, due situazioni opposte. A Mirafiori è...

Intelligenza Artificiale in Fabbrica: l’Azienda Può Usarla per Valutare Ritmi, Errori e Lavoratori?

L’intelligenza artificiale sta entrando anche nelle fabbriche. Telecamere intelligenti,...

Fondo Cometa, Rendimenti Positivi ad Agosto: Crescita Supera il 6% da Inizio 2026

Buone indicazioni ad agosto per gli iscritti al Fondo...

Rendita INAIL e Stipendio Insieme: Aumento dell’1,4% Pagato a Novembre

L’INAIL ha comunicato la rivalutazione dell’1,4% degli indennizzi per danno...

Stellantis Termoli, 300 Milioni per la Filiera: Possono Arrivare Nuovi Investimenti

Per lo stabilimento Stellantis di Termoli potrebbe aprirsi una...

Scatta lo Sciopero Nazionale di 8 Ore: il 15 Settembre Si Ferma Electrolux

La vertenza Electrolux torna nelle fabbriche con una mobilitazione...

Articoli correlati

Categorie popolari