martedì, Luglio 28, 2026

NASpI, INPS Avvia gli Accrediti: Cosa Devono Controllare

Buone notizie per molti lavoratori che negli ultimi mesi hanno perso l’occupazione e stanno percependo la NASpI. L’INPS ha infatti iniziato a pubblicare le prime disposizioni di pagamento relative all’indennità di disoccupazione del mese di giugno, riferita alle competenze maturate a maggio.

Come avviene ogni mese, però, non esiste una data unica valida per tutti. Le lavorazioni vengono effettuate progressivamente e i pagamenti possono arrivare in giorni diversi a seconda della posizione individuale del beneficiario.

Quando iniziano i pagamenti della NASpI di giugno

Dalle prime disposizioni visibili nel fascicolo previdenziale emerge una data che interessa numerosi percettori: lunedì 8 giugno.

Si tratta di uno dei primi accrediti programmati dall’INPS per questo mese e riguarda le indennità riferite al mese di maggio. Com’è prassi, infatti, la NASpI viene sempre pagata il mese dopo a quello a cui fa riferimento.

La comparsa delle disposizioni è un segnale importante perché permette ai beneficiari di conoscere con anticipo quando riceveranno il bonifico.

Il modo più semplice per controllare la situazione è accedere al Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

Non tutti riceveranno l’accredito nello stesso giorno

I lavoratori che percepiscono la NASpI devono tenere presente che l’INPS non effettua tutti i pagamenti contemporaneamente.

Anche tra operai metalmeccanici con situazioni simili possono esserci differenze nelle date di accredito. Alcuni beneficiari visualizzano pagamenti fissati per il 5 giugno, altri per l’8 giugno, mentre in molti casi l’accredito potrebbe arrivare il 9 o il 10 giugno.

Le tempistiche dipendono dalle procedure di lavorazione adottate dalla sede INPS di riferimento e dalla situazione specifica di ciascun percettore.

Per questo motivo chi non vede ancora una disposizione di pagamento non deve necessariamente preoccuparsi: nuove date potrebbero comparire nei prossimi giorni.

NASpI e dichiarazione dei redditi: attenzione al modello 730

Per molti lavoratori metalmeccanici che oggi percepiscono la NASpI c’è un altro appuntamento da non dimenticare: la dichiarazione dei redditi.

Chi nel corso del 2025 ha ricevuto la NASpI ha infatti percepito un reddito fiscalmente rilevante e, pertanto, deve presentare il modello 730. L’indennità di disoccupazione viene infatti considerata un reddito assimilato a quello da lavoro dipendente e deve quindi essere presa in considerazione nella dichiarazione fiscale.

Per i titolari di indennità di disoccupazione il sostituto di imposta viene rappresentato dall’INPS. Ciò significa che eventuali rimborsi verranno effettuati dall’Istituto Previdenziale, attraverso bonifici separati da quelli dell’indennità ordinaria. Lo stesso Istituto si occuperà di effettuare le relative trattenute qualora dal modello 730 risultasse un debito fiscale.

Per questo motivo chi sta ricevendo la NASpI in questi mesi dovrebbe già iniziare a verificare la propria documentazione fiscale e valutare la presentazione della dichiarazione entro il 30 settembre.

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