Per molti lavoratori metalmeccanici l’estate è il periodo in cui si concentrano ferie, ROL ed ex festività. Non è raro, però, che sorga un dubbio: queste assenze possono avere conseguenze sulla pensione o far slittare il momento del pensionamento?
La risposta è, nella quasi totalità dei casi, no. Le assenze retribuite previste dal contratto collettivo non comportano alcuna penalizzazione dal punto di vista previdenziale.
Ferie e ROL non fanno perdere contributi
Quando un metalmeccanico usufruisce delle ferie annuali o dei permessi retribuiti previsti dal CCNL, il rapporto di lavoro continua regolarmente. La retribuzione viene corrisposta e il datore di lavoro versa i contributi previdenziali all’INPS.
Di conseguenza, questi periodi sono validi sia per maturare il diritto alla pensione sia per il calcolo dell’assegno pensionistico. In pratica, un giorno di ferie o di ROL produce gli stessi effetti previdenziali di una normale giornata lavorativa.
Cosa prevede per i metalmeccanici
Il contratto collettivo dei metalmeccanici riconosce diversi istituti di assenza retribuita, tra cui ferie, permessi ROL ed ex festività.
Poiché tali periodi sono coperti da contribuzione, non determinano alcun allungamento dell’età pensionabile e non riducono gli anni utili ai fini della pensione.
Chi utilizza regolarmente i permessi maturati durante l’anno non deve quindi preoccuparsi di eventuali ripercussioni sul proprio futuro previdenziale.
Quando può esserci un effetto sulla pensione
La situazione cambia soltanto quando il lavoratore si assenta senza retribuzione e senza copertura contributiva.
È il caso, ad esempio, di alcune aspettative non retribuite o di altri periodi di sospensione del rapporto di lavoro che non prevedono il versamento dei contributi. In queste ipotesi potrebbe essere necessario lavorare più a lungo per raggiungere il requisito contributivo richiesto per alcune pensioni anticipate.
Si tratta però di situazioni diverse rispetto alle ferie e ai permessi disciplinati dal contratto collettivo.
Nessuna preoccupazione per chi utilizza ferie e permessi
Per i lavoratori metalmeccanici la regola è quindi chiara: ferie, ROL ed ex festività retribuiti non fanno perdere contributi e non ritardano il pensionamento.
L’utilizzo di questi istituti rappresenta un diritto previsto dal contratto nazionale e non produce effetti negativi sull’anzianità contributiva. Solo le assenze prive di contribuzione possono incidere sul raggiungimento dei requisiti richiesti dalla normativa previdenziale.
Meta description: Ferie, ROL ed ex festività incidono sulla pensione dei metalmeccanici? Ecco quando i contributi continuano a essere versati e quali assenze possono ritardare il pensionamento.


