Per molti metalmeccanici il 15 agosto non sarà una giornata di ferie. Nelle aziende che lavorano su turni, negli impianti a ciclo continuo e in numerose realtà produttive, l’attività prosegue regolarmente anche durante Ferragosto.
Chi presta servizio in una giornata festiva ha diritto a una retribuzione maggiorata, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicato. Nei casi previsti dal CCNL Metalmeccanici Industria, la maggiorazione può arrivare fino al 75% della retribuzione oraria.
Vediamo cosa prevedono i due principali contratti del settore.
CCNL Metalmeccanici Industria: maggiorazioni fino al 75%
Il CCNL Metalmeccanici Industria, sottoscritto da Federmeccanica-Assistal e dalle organizzazioni sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, è il contratto collettivo maggiormente applicato nel settore metalmeccanico privato.
Per i lavoratori non turnisti, il contratto riconosce le seguenti maggiorazioni:
- 50% per il lavoro festivo;
- 10% per il lavoro festivo con riposo compensativo;
- 55% per lo straordinario festivo;
- 60% per il lavoro notturno festivo;
- 75% per lo straordinario notturno festivo.
Per i lavoratori turnisti, il contratto prevede una disciplina specifica. Per questo motivo è sempre opportuno verificare le regole applicabili al proprio rapporto di lavoro.
Anche il CCNL Unionmeccanica-Confapi prevede maggiorazioni
Le tutele non riguardano soltanto il contratto Federmeccanica.
Anche il CCNL Unionmeccanica-Confapi, applicato da molte piccole e medie imprese metalmeccaniche, riconosce specifiche maggiorazioni economiche per il lavoro svolto durante le festività.
Il contratto disciplina il lavoro festivo, il lavoro straordinario festivo, il lavoro notturno e il lavoro notturno festivo, con percentuali che possono differire rispetto al CCNL Metalmeccanici Industria. Ad esempio, per il lavoro festivo è prevista una maggiorazione del 55%, mentre per alcune prestazioni particolari le maggiorazioni possono arrivare fino al 75%, secondo quanto stabilito dal contratto collettivo.
Per questo motivo è sempre importante verificare quale CCNL viene applicato al proprio rapporto di lavoro, informazione riportata nella lettera di assunzione e nella busta paga.
Perché non tutti ricevono lo stesso importo
Una delle domande più frequenti riguarda la somma che verrà riconosciuta nel cedolino di agosto.
Non esiste una cifra uguale per tutti. Le maggiorazioni vengono infatti calcolate sulla retribuzione oraria del singolo lavoratore e l’importo finale dipende da diversi fattori.
Tra questi rientrano:
- il livello di inquadramento;
- la retribuzione oraria;
- il tipo di prestazione svolta;
- l’eventuale riposo compensativo, quando previsto;
- il CCNL applicato.
Per questo motivo due lavoratori che prestano servizio il 15 agosto possono ricevere importi diversi anche se lavorano nella stessa azienda.
Come verificare se la maggiorazione è stata applicata
Quando sarà disponibile la busta paga di agosto, chi ha lavorato durante Ferragosto potrà controllare se il datore di lavoro ha applicato correttamente le maggiorazioni previste dal contratto collettivo.
Il primo passo consiste nel verificare quale CCNL viene applicato al proprio rapporto di lavoro. Successivamente sarà possibile controllare le voci riportate nel cedolino e verificare che il trattamento economico sia coerente con le regole contrattuali.


