Novembre porta un nuovo aumento ai dipendenti delle imprese che applicano il CCNL Artigianato Area Meccanica. Il secondo CCNL più applicato in Italia, dopo quello dell’Industria firmato con Federmeccanica e Assistal. È l’ultima tranche economica del contratto firmato nel 2024: dal primo giorno del mese cambiano i minimi salariali e, alla fine di dicembre, l’accordo arriverà a scadenza. Si aprirà quindi il confronto per il rinnovo, dal quale dipenderanno i futuri aumenti.
La platea è più ampia di quanto suggerisca il nome del contratto. Comprende i lavoratori delle aziende artigiane della metalmeccanica di produzione, gli installatori di impianti e i dipendenti delle autofficine. Rientrano inoltre orafi, argentieri e attività affini, odontotecnici e restauratori dei beni culturali. Complessivamente sono poco più di 500.000 lavoratori.
Per stabilire se l’aumento spetta occorre verificare il CCNL applicato dall’impresa, riportato nella documentazione di assunzione e normalmente indicato in ogni busta paga.
Quanto arriva ai metalmeccanici da novembre
Nella metalmeccanica e nell’installazione di impianti, l’incremento è di 20 euro lordi mensili al quarto livello. Il minimo di questo livello sale così da 1.656,98 a 1.676,98 euro. Per il terzo livello l’aumento è di 21,22 euro, con una paga tabellare che passa da 1.758 a 1.779,22 euro.
Gli importi variano anche negli altri inquadramenti: 25,12 euro per primo livello e quadro, 23,37 euro per il secondo, 22,07 euro per il secondo bis, 19,26 euro per il quinto e 18,37 euro per il sesto. Si tratta di cifre lorde che aumentano il minimo contrattuale ogni mese, non di un premio pagato una sola volta. La somma netta visibile sul cedolino dipenderà dalla posizione fiscale e contributiva del singolo dipendente. Per chi lavora a tempo parziale, gli importi sono proporzionati all’orario contrattuale individuale.
Orafi, odontotecnici e restauratori: importi diversi
Il CCNL raccoglie più settori, ma prevede tabelle retributive distinte. Al quarto livello, la quota che scatta a novembre è di 20 euro per orafi, argentieri e affini, di 9 euro per gli odontotecnici e di 44 euro per chi opera nel restauro dei beni culturali. Gli importi degli altri livelli vengono riparametrati secondo le rispettive tabelle.
L’intesa del 19 novembre 2024 aveva suddiviso l’aumento in quattro passaggi: dicembre 2024, luglio 2025, marzo 2026 e novembre 2026. Per il quarto livello metalmeccanico, le quattro tranche valgono complessivamente 120 euro; aggiungendo i 96 euro anticipati tra il 2023 e il 2024, il beneficio concordato raggiunge 216 euro lordi mensili a regime.

