Una card da 300 a 500 euro per sostenere le spese sanitarie degli anziani: è la proposta al centro del confronto sulla Legge di Bilancio 2027. L’aiuto potrebbe interessare anche gli ex lavoratori metalmeccanici, ma non sarebbe legato al settore nel quale hanno lavorato: conterebbero i requisiti anagrafici ed economici che saranno stabiliti.
Il punto da chiarire subito è che il bonus non è ancora approvato. Non ci sono domande da presentare né pagamenti già programmati. Le anticipazioni di questi giorni, riportate anche nel presente articolo, potranno trovare conferma – o smentita – nel Disegno di legge che sarà approvato nel Consiglio dei Ministri che si riunirà il 28 ottobre, a Roma.
Chi potrebbe ricevere la card sanitaria
Secondo le ricostruzioni giornalistiche di autorevoli quotidiani come Il Sole 24 Ore e Il Messaggero, il contributo sarebbe rivolto agli anziani dai 75 anni, con un limite economico ancora da individuare. Non è definito se la selezione avverrà attraverso l’ISEE oppure considerando il reddito personale.
Per un pensionato proveniente da una fabbrica, da un’officina o da un’impresa di installazione, quindi, la precedente occupazione non determinerebbe il diritto all’aiuto. Bisognerà verificare soprattutto età e condizioni economiche previste dal testo finale. Le soglie circolate finora non possono essere considerate requisiti acquisiti.
Quali spese potrebbero essere pagate
La proposta, sostenuta soprattutto da Forza Italia, punta ad alleggerire i costi delle cure che restano a carico degli anziani.
Tra gli impieghi ipotizzati figurano cure dentistiche, prestazioni oculistiche e acquisto di medicinali particolarmente costosi, con attenzione alle spese non coperte dal Servizio sanitario nazionale. L’elenco delle prestazioni ammesse dovrà però essere precisato: oggi non si può affermare che qualsiasi visita privata o acquisto in farmacia sarà pagabile con la tessera.
Un sostegno senza aspettare la dichiarazione dei redditi
L’aspetto centrale sarebbe la possibilità di avere una somma disponibile per affrontare le cure nell’anno stesso, senza attendere il successivo recupero fiscale attraverso la dichiarazione dei redditi.
È questa l’impostazione illustrata da Antonio Tajani: anticipare il sostegno alle persone anziane che devono sostenere determinate spese sanitarie. Restano da chiarire il funzionamento della card e il rapporto con le detrazioni.
Importi e modalità ancora da definire
I 500 euro rappresentano il massimo ipotizzato, non una somma già garantita a tutti. Le anticipazioni parlano di un contributo compreso tra 300 e 500 euro, con risorse stimate tra 2,5 e 2,8 miliardi.
Per i pensionati metalmeccanici potenzialmente interessati, il prossimo passaggio decisivo sarà verificare il testo della manovra: dovrà chiarire destinatari, spese finanziabili e assegnazione automatica oppure su domanda.


