Lo scenario sindacale genovese cambia improvvisamente: FIOM e FIM hanno proclamato per giovedì 4 dicembre uno sciopero di tutti i metalmeccanici del territorio. La decisione nasce dalla crescente incertezza sul futuro dello stabilimento Acciaierie d’Italia di Cornigliano e sull’intero comparto siderurgico ligure.
USB, già impegnata da lunedì in uno sciopero nello stabilimento, ha annunciato la propria adesione alla mobilitazione unitaria. L’unificazione dei fronti porta così tutte le principali sigle metalmeccaniche a condividere la protesta del 4 dicembre, ampliando il raggio della vertenza e coinvolgendo l’intero perimetro industriale genovese.
Le ragioni dello sciopero: lavoro, continuità produttiva e futuro del sito
La protesta ruota attorno a un punto cruciale: la mancanza di risposte da parte del Governo sul destino di Cornigliano. I sindacati denunciano l’assenza di un piano industriale credibile per Acciaierie d’Italia e contestano il rischio concreto di un ulteriore indebolimento del settore, già provato da anni di scarsa attenzione strategica.
Il timore riguarda la tenuta occupazionale nei prossimi mesi, la continuità delle attività e la salvaguardia del reddito dei lavoratori. La vertenza, spiegano le organizzazioni sindacali, non riguarda solo un sito produttivo, ma un nodo centrale dell’industria genovese e della filiera siderurgica nazionale.
Il dissenso sul piano Urso e le richieste avanzate
I sindacati hanno inoltre ribadito la propria contrarietà al piano presentato dal ministro Urso, giudicato inadatto a garantire un futuro certo allo stabilimento. USB in particolare chiede il ritiro del documento e rilancia la proposta di nazionalizzazione di Acciaierie d’Italia, misura che ritiene l’unica in grado di assicurare stabilità industriale e occupazionale.
Cosa accadrà il 4 dicembre
Lo sciopero di FIOM e FIM coinvolgerà tutti i metalmeccanici genovesi. L’appuntamento per la manifestazione è fissato alle ore 9 ai Giardini Melis, a Cornigliano. USB parteciperà al corteo insieme agli altri sindacati, con l’obiettivo di dare un segnale unitario in una fase considerata decisiva per il futuro dello stabilimento.


