Per molti lavoratori metalmeccanici, installatori e addetti alla manutenzione, aprile 2026 porta una busta paga più ricca. Il motivo è la detassazione al 15% sulle maggiorazioni per lavoro festivo, notturno e su turni.
Nel mese si concentrano infatti fino a quattro giornate potenzialmente agevolate: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e, in alcuni territori, anche la festa del Santo patrono. Chi ha lavorato in queste date può beneficiare di una tassazione ridotta sulle maggiorazioni percepite.
A chi riguarda il beneficio
La misura interessa soprattutto chi, nel settore metalmeccanico, non si ferma nei giorni festivi. Parliamo di lavoratori:
– su turni continui in produzione
– impegnati in manutenzioni urgenti
– addetti all’installazione di impianti
– operativi con orari notturni o ciclici
In questi casi, le maggiorazioni previste dal contratto non vengono tassate con l’Irpef ordinaria, ma con aliquota ridotta al 15%.
Si tratta di una misura diversa rispetto alla detassazione al 5% sugli aumenti contrattuali, misura che comunque non sarebbe applicata ai dipendenti metalmeccanici a cui si applica il CCNL Unionmeccanica Confapi.
I giorni interessati: Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e Santo patrono
Aprile 2026 è un mese particolarmente favorevole per chi lavora nei festivi. Le giornate interessate sono:
– Pasqua
– Pasquetta
– 25 aprile
– eventuale festa del Santo patrono (se ricadente nel mese)
Chi ha prestato attività anche solo in uno di questi giorni vedrà applicata la detassazione sulle relative maggiorazioni. Lo stesso vale per i turni notturni collegati a queste festività. Di conseguenza, più giornate lavorate significano maggiore beneficio fiscale.
Come si vede il vantaggio in busta paga
Il bonus non compare come voce separata, ma si traduce in una riduzione delle trattenute fiscali. In pratica:
– le maggiorazioni festivi/notturni hanno un prelievo fiscale più basso (del 15%)
– e di conseguenza il netto mensile aumenta.
Nei mesi con più festività l’effetto è particolarmente evidente. Per i lavoratori metalmeccanici impegnati nei reparti produttivi o nelle manutenzioni, questo significa portare a casa più soldi proprio nei mesi più intensi di lavoro.


